Maria domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 13/03/2017

Verona

Incubi notturni

Bongiorno,
Vi contatto perché, prima di prenotare una seduta da uno psicologo, vorrei realmente capire se ne ho bisogno. Sono una ragazza di 24 anni e soffro di attacchi di panico da quando avevo 14 anni a seguito della morte di mio nonno che è stata una persona molto importante e presente nella mia vita. Il medico mi aveva prescritto lo Xanax come cura e lentamente sono riuscita a "guarire" superandoli senza l'uso di medicine o di psicoterapie. Ora da 5 mesi mi è capitato di fare incubi notturni ricorrenti dove sogno persone morte che mi chiedono aiuto e mi sveglio in piena notte con il panico, terrorizzata, sudata e a volte piangendo. I sogni li ricordo perfettamente come se fossero reali e ricordo le facce delle persone morte che mi trasmettono una tristezza che mi porto per tutto il giorno. Sono sempre ambientati a casa mia. Ne racconto un paio come esempio: sono a letto, mi sveglio, vado in bagno, tornando in camera mi fermo sulla soglia della camera dei miei e vedo questa donna di 40 anni sdraiata tra mia mamma e mio papà grigia in viso e con lo sguardo tristissimo mi chiede aiuto. È attaccata a mio papà che a un certo punto si alza infastidito e mia mamma dice: "questa volta ha veramente bisogno di aiuto!". Un altro, sto entrando in taverna col mio ragazzo e vediamo seduta sul divano una bambina di 7 anni sempre con il volto grigiastro e quando le chiedo chi è lei risponde: come chi sono, sono tua sorella! E scappa , non riusciamo a trovarla. Quindi dopo la serata il mio ragazzo torna a casa sua , io vado a letto e non riuscendo a dormire vado in sala... E trovo mia mamma sul divano che guarda la TV. Mi avvicino e quando la tocco il corpo si dissolve, capisco che non è lei e sento la risata di una bambina come se mi volesse prendere in giro! Questi sono solo due di una serie, non riesco più nemmeno a dormire con la luce spenta. La mia famiglia è molto unita e non abbiamo problemi particolari , abito con mia mamma mio papà e mia nonna. Mio fratello di 4 anni più grande si è trasferito un anno fa con la sua ragazza. Spero mi possiate essere d'aiuto , grazie in anticipo.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Stefania Vianello Inserita il 16/03/2017 - 15:53

Buongiorno Maria,
immagino la fatica di andare a letto ogni sera con la paura di ciò che le comparirà in sogno!

Mi pare chiaro dai suoi sogni che il tema della morte sia tuttora molto presente in lei, nonostante durante il giorno gli attacchi di panico non si presentino più.
Lo Xanax, farmaco che le è stato prescritto a 14 anni per controllare gli attacchi di panico, le è servito al tempo per superare i sintomi dell'enorme sofferenza conseguente alla perdita di suo nonno, ma non ha potuto lavorare sulle cause che l'hanno portata a vivere in maniera così paralizzante un evento che fa parte del normale ciclo di vita.
Intendiamoci: la morte di una persona così importante porta sempre con sé il dolore della separazione ed il bisogno di ricostruire un equilibrio in cui la presenza della persona scomparsa sia radicalmente diversa da prima, non essendo più una presenza fisica, ma gli attacchi di panico ci parlano anche di un suo sentirsi in punto di morte. E' come se, con la scomparsa del nonno, avesse sentito minacciata la sua stessa esistenza.
Ora, a 24 anni, età in cui sta affrontando il passaggio all'adultità e quindi con l'essere simbolicamente alla pari con i suoi genitori e antenati questo tema torna a farsi sentire...

io penso che sarebbe molto utile per lei affrontare questa tematica con l'aiuto di uno specialista: i suoi sogni le stanno segnalando con forza che i suoi "spettri" interiori hanno bisogno di essere ascoltati. Provi a cercare uno psicoterapeuta nella sua zona e si faccia coraggio... non le nascondo che il cammino potrà essere faticoso, ma le sarà sicuramente utile!

In bocca al lupo,
un abbraccio,
Stefania Vianello

Dott.ssa Claudia Frandi Inserita il 15/03/2017 - 09:32

Salve Maria,
i sogni sono un ponte tra noi e il nostro inconscio e possono essere molto utili se analizzati in ambito psicoterapeutico o analitico.
Gli attacchi di panico d'altra parte vanno tenuti sotto controllo ed è giusto lavorare affinchè non si ripresentino. Se vuole mi scriva in privato comunque posso anticiparle che in seduta avrà modo di scandagliare le sue paure (su cui lavorare) ed i suoi dubbi (su cui riflettere). Ci pensi! buona giornata