Paura del futuro e incapacità di vivere il presente
Salve,
Sono una ragazza di 25 anni; sono sempre stata forte e caparbia ma non molto sicura di me anche se non l'ho mai palesemente dimostrato perchè fatico a manifestare le mie fragilità con individui che siano al di fuori del mio nucleo familiare. Dopo una laurea triennale conseguita con il massimo dei voti a 22 anni, sono stata interessata da un profondo dissidio interiore. Ho intrapreso il corso di laurea magistrale ma non più con la stessa passione che un tempo dedicavo allo studio. Mi sento spesso 'vecchia', non ho più la pazienza di stare seduta ore ed ore alla scrivania ( premetto che anche al liceo classico mi chiudevo in camera per ore tutti i giorni per studiare e non avevo mai tempo libero). A volte penso che vorrei abbandonare tutto. Sono sovente oltremodo triste e le lacrime scendono copiose sul mio volto. Poi mi dico che forse è perché ho paura del futuro. Credo di avere la testa ben piantata sulle spalle e a 25 anni vorrei giá abbracciare un percorso lavorativo piuttosto che giacere su una sedia per ore a ripetere per un esame. Si, forse sono troppo perfezionista e ho paura del futuro. Forse dovrei essere più ottimista e concentrarmi più sul presente, ma il mio carattere inquieto me lo impedisce. Attendo con ansia una vostra risposta.