Debora domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 15/02/2017

Paura del futuro e incapacità di vivere il presente

Salve,
Sono una ragazza di 25 anni; sono sempre stata forte e caparbia ma non molto sicura di me anche se non l'ho mai palesemente dimostrato perchè fatico a manifestare le mie fragilità con individui che siano al di fuori del mio nucleo familiare. Dopo una laurea triennale conseguita con il massimo dei voti a 22 anni, sono stata interessata da un profondo dissidio interiore. Ho intrapreso il corso di laurea magistrale ma non più con la stessa passione che un tempo dedicavo allo studio. Mi sento spesso 'vecchia', non ho più la pazienza di stare seduta ore ed ore alla scrivania ( premetto che anche al liceo classico mi chiudevo in camera per ore tutti i giorni per studiare e non avevo mai tempo libero). A volte penso che vorrei abbandonare tutto. Sono sovente oltremodo triste e le lacrime scendono copiose sul mio volto. Poi mi dico che forse è perché ho paura del futuro. Credo di avere la testa ben piantata sulle spalle e a 25 anni vorrei giá abbracciare un percorso lavorativo piuttosto che giacere su una sedia per ore a ripetere per un esame. Si, forse sono troppo perfezionista e ho paura del futuro. Forse dovrei essere più ottimista e concentrarmi più sul presente, ma il mio carattere inquieto me lo impedisce. Attendo con ansia una vostra risposta.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 16/02/2017 - 13:06

Cara Debora,
studiare è un lavoro, ed un lavoro, tra i più impegnativi. Che si presentino momenti difficili nel raggiungere la meta , mi pare più che normale e umano. Raggiungere un obbiettivo, è come scalare una montagna e, durante il percorso, si possono incontrare sentieri più o meno semplici ed altri, che, meno adatti alle forze del momento , possono apparire più impervi di quanto in realtà siano. Ciò che deve esserLe di supporto , è la consapevolezza di avere scelto la strada giusta. Se così fosse, non le rimarrebbe che avere un pò di pazienza con se stessa e chiedere altrettanta pazienza e sostegno da parte di chi le è vicino. Il tempo , e, soprattutto il tempo personale ed interiore , non si può comprimere nè tantomeno definire con troppa rigidità, pena possibili ritorsioni psichiche, sottoforma di depressioni, ansie inspiegabili o altri disagi. I greci, avevano un duplice concetto del tempo che nominavano con termini diversi secondo cui, il primo era "Cronos": il tempo cronologico , scandito dalle ore, dai giorni , dai mesi e dagli anni e l'altro: il "Kairos", ossia , "il tempo opportuno". Certo, lei deve essere ottimista ma altrettanto indulgente e paziente con se stessa, poichè oggi la sua psiche dopo tanto impegno, lo esige. Si conceda perciò il tempo necessario per riprendere le forze , dedicandosi per un pò , magari ad altre occupazioni rispetto allo studio, per poi , se decisa, riprendere il cammino fino a raggingere la meta. Non si giudichi col metro valutativo del prossimo, ma solo col suo buon senso interiore.
Sia serena.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli
Parma

Dott.ssa DANIELA SIRTORI Inserita il 17/02/2017 - 13:59

Cara Debora,
e se il suo fosse solo un gran desiderio di "vivere"? Il suo corpo ha voglia di muoversi, il suo carattere inquieto si proietta in un futuro da immaginare e realizzare, dentro di lei la pazienza le dice che ha raggiunto il limite. E allora che fare? Si buttano via i libri e tutto il resto e si cambia? Ci sono tanti modi per cambiare. E il cambiamento può comportare rompere e ricostruire equilibri. Perchè non cerca un tirocinio curriculare con il quale provare a sperimentarsi nel mondo del lavoro? O un lavoro vero, se ne avesse l'opportunità? Potrebbe concludere gli studi, magari allungando un pò i tempi o con risultati meno brillanti ma che importa? Potrebbe fare del volontariato che, come ben sa,, non offre possibilità solo in ambito sociale ma anche culturale, ambientale ecc. Rimane la questione della paura e dell'incertezza. Per questo un supporto psicologico potrebbe esserle d'aiuto. Ci pensi.