Anonimo domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 11/01/2017

Napoli

Mi sento vuota

Con l'avvento del 2017 ho deciso di dare una svolta alla mia vita e cominciare a pormi realmente degli obiettivi, nonostante avrei dovuto cominciare molto prima, ma ho sempre preferito lasciare correre il mio malessere per paura di non essere capita o meglio mi risulta difficile parlare con le persone che mi circondano. Il mio problema è che mi sento davvero vuota, di tutto, di cultura, di sentimenti, di emozioni, di attenzione, di consapevolezza, di autostima, di personalità, di bellezza interiore. Mi sento sempre 10 gradini più in basso delle persone che mi trovo davanti, non avendo mai fatto nulla per acculturarmi, non avendo mai letto, non ascoltando, non ponendo attenzione, non studiando, mi rendo conto che mi sento sempre a disagio a parlare con qualcuno reputandomi ignorante ( cosa che purtroppo sono ). Inoltre la mia memoria e il mio apprendimento non aiutano per niente. In più quando sono con qualcuno è come se avessi la testa vuota e non so mai cosa dire, questa cosa mi distrugge. Ad aggiungersi a ciò è la mia continua richiesta di attenzione, per un dolore molto semplice o per qualche avvenimento che mi è accaduto cerco sempre di triplicare il più possibile pur di ricevere attenzione.
Ancora, quando cerco di migliorare il mio essere, magari informandomi di qualcosa, non so mai da dove partire e finisco sempre per non fare nulla anche perché mi sento incapace. Vi prego datemi un punto di partenza e aiutatemi.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Roberta de Sio Cesari Inserita il 11/01/2017 - 10:37

Buongiorno,
spesso accade di sentire un forte bisogno di avere un punto di partenza dal quale partire, soprattutto quando entriamo in una sorta di vortice che ci avvolge. Questo vortice a volte si chiama insicurezza e scarsa autostima le quali ci portano a vedere in noi stessi e nel contesto che ci circonda le conferme del nostro pensiero svalutante. Ed ecco che il vortice si forma e ci stringe. A questo punto serve un punto di svolta, un nuovo sguardo alle cose, nuove energie positive e soprattutto la possibilità di credere di essere capaci. Capaci di cosa? Capaci di amarsi e capaci anche di accrescere la propria cultura se si vuole. Infine capaci di vedere le persone che ci circondano come spunti per migliorarsi senza credere di essere in assoluto inferiore a loro, ma semplicemente diversi.
In bocca al lupo!
Dott.ssa Roberta de Sio Cesari. Psicologa e Psicoterapeuta. Napoli