Fiorella domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 28/11/2016

Confusa

Salve sono F. Una donna ,
Da piccola sono stata " toccata" da una donna.
Ormai sono passati più di 20 anni..infatti avevo 6 anni ma inizio a capire che questo mio passato ha influenzato tutta la mia vita facendo scelte sbagliate!
Questa donna ha un grado di parentela con mia nonna materna e allora aveva 18 anni.
Non so come descrivere la mia situazione visto che ricordo che questo " gioco" mi piaceva . Ma odiavo quella frase "Non dire niente ai tuoi genitori! " . Con il passare degli anni iniziavo a non dormire più... Iniziavo a sentirmi in colpa. Ne parlai con mia madre e mi disse "Non dire niente a tuo padre! " rassicurandomi che era tutto "normale ". Ma quelle sue parole iniziavano a peggiorare la situazione e mi sentivo sempre più confusa. A scuola nn riuscivo a memorizzare infatti ancora oggi non conosco le tabelline.
Ma mio padre iniziò a sospettare qualcosa perché quando i miei di sera facevano l'amore pensando che io dormivo... Li chiamavo e chiedevo che dovevano aprire la porta della loro stanza. Quindi poi riuscii a parlarne con mio padre. Ma la sua reazione era stata diversa da mia madre... Mio padre diventò bianco e arrabbiato chiedendomi se mi aveva toccata alle parti intime ma io abbassai la testa e lui iniziò a prendere a calci l'arredo, chiedendo a mia madre il perché non ne aveva parlato con lui.
Sono sposata da due anni ma non ero sicura se lo amavo perché lui ha avuto un tumore due anni prima che lo conoscevo ... E ho il timore che me l'ho sposato solo per compassione...ma nn è tutto... Dopo il matrimonio lui è cambiato...sempre arrabbiato e mi terrorizzava in auto accelerando da pazzi mentre urlava, lui ha problemi a volte di erezione perché il tumore l'ha portato purtroppo all'esportazione del testicolo avendo poca fertilità! Ho iniziato ad avere attacchi di panico quando mi ritrovavo in macchina con lui e dopo alcuni mesi ho avuto problemi alla tiroide.
Ne ho parlato con i miei e non accettano il fatto che io non ami più il mio uomo... Ma la cosa che mi fa più male è sapere che mio padre non se ne frega più di me... Lui che mi è stato vicino nei miei momenti peggiori... Oggi m ha lasciata nelle mani di un uomo che non sa amarmi!
Scrivo tutto questo perché mi sento incompresa, un'ignorante, brutta, insicura ma soprattutto non amata.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 28/11/2016 - 23:22

Viterbo
|

Gentile Fiorella,

dovrebbe iniziare a mettere da parte quello che le è successo da bambina, almeno per il momento, e iniziare ad affrontare la realtà attuale contattando uno psicologo di persona per una valutazione del caso.
E' importante essere ascoltati in un cotesto adeguato, ma non on-line.
Ormai lei è una donna adulta e dovrebbe iniziare ad autodeterminarsi facendo scelte autonome anche rispetto al suo benessere psicologico, questo le permetterà di non essere troppo richiedente verso i suoi genitori, altrimenti rischia di attribuire a loro la responsabilità del suo disagio o di qualcosa che non riesce a fare nella sua vita.
Dovrebbe iniziare quindi a prendersi cura di sé stessa evitando di assecondare il volere degli altri.
Le dinamiche attuali di coppia che sta vivendo sono il frutto delle passate relazioni affettive con i suoi genitori e i fatti, seppur gravi, della sua infanzia meritano un ascolto attento e il giusto peso, perché altrimenti rischia di dare loro un'importanza eccessiva perdendo di vista il qui ed ora della sua vita.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica