Sarah domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 31/08/2016

Alessandria

Di tutto un po'

Ho 22 anni e un ragazzo da 6, da quando son fidanzata ho preso circa 20/30 kg, affronto periodi in cui mi metto a dieta e dimagrisco e periodi in cui mi abbuffo di tantissimo cibo, sia salato che dolce. Tutto questo mi ha reso una persona fragile e insicura. La mia insicurezza a volte mi fa pensare al suicidio (è capitato che dal nulla la mia mente colleghi phon e acqua, oppure mi venga l'istinto di alzarmi e andare al passaggio a livello. Nonostante questo non penso ne avrei mai il coraggio, non sono abbastanza egoista per farlo), non mi sento una persone "normale", spesso non percepisco il mio corpo come se fosse mio, "agisco" (agisco tra virgolette perché non vivo una vita sregolata, se non per il cibo) e penso come se la mente fosse staccata dal corpo, come se anche gli altri andassero oltre l'aspetto fisico. Faccio questo per evitare di chiudermi in casa/vedere solo io mio ragazzo, come è già capitato i primi anni di relazione in cui mi trovai ingrassata di 30 kg. In passato sono stata etichettata come non adeguata fisicamente, da adulti (anche familiari) che ritenevo relativamente intelligenti, ero una bambina con qualche kg in più, ma veramente pochi. Alle superiori ne avevo presi un po' di più (9), quindi feci una dieta che riuscì perfettamente, ma dopo qualche mese ho conosciuto il mio attuale ragazzo e da li sono ringrassata come mai. La mia insicurezza mi tortura anche nei riguardi del mio ragazzo, penso sempre che voglia lasciarmi, mi sento inadeguata, vorrei che non abbracciasse le altre, perché penso che si renda conto di quanto io sia cicciona rispetto a loro, comparando gli abbracci. Ho paura che qualcuna lo colpisca per la testa e la maturità, che io spesso metto da parte a causa di tutta questa confusione che ho dentro. Potrei avere qualche patologia o qualche disturbo psichico, so che non è giusto etichettarsi, ma a volte mi sembra di essere veramente alienata. Detto questo non so quanto risulti comprensibile la mia situazione, comunque ringrazio in anticipo chi leggerá, cercando di capire. Cordiali saluti.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Maria Rita Milesi Inserita il 01/09/2016 - 16:31

Gentile Sarah, immagino il disagio che vivi per via di questo problema con il cibo e , di conseguenza, con il peso e con l'immagine del tuo corpo, che sperimenti nel privato e con gli altri. In genere, quanto c'è un problema con l'alimentazione, vi è un'anomalia nel modo in cui si percepisce la fame: vi è una confusione tra il bisogno del mangiare e qualche altro stato di disagio o di tensione, che probabilmente non riesci a vedere chiaramente. Credo che questo disturbo con l’alimentazione non sia il problema vero e proprio, bensì il sintomo di un disagio profondo che ha voce solo attraverso il bisogno di mangiare. Tutto questo poi ricade inevitabilmente sulla tua autostima, il non sentirti adeguata e il timore che il tuo ragazzo rivolga ad altre le sue attenzioni.
Spero che queste riflessioni possano esserti d'aiuto.
Un saluto
Maria Rita Milesi