lali domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 21/07/2016

Napoli

Mal d'amore

Salve a tutti, mi ritrovo a scrivere qui perchè non so più come affrontare e gestire quello che sento dentro di me, ho troppa vergogna ad andare da una psicologa e poi il mio carattere così chiuso non mi permetterebbe di aprirmi come invece riesco dietro ad un computer.
Tutto ebbe inizio quando ho conosciuto questo ragazzo 1 anno fa più o meno, io all'inizio non mi ero proprio accorta di lui, infatti fece tutto lui tramite un amico ci presentarono, chiese il mio numero e iniziammo a parlare a frequentarci più o meno per 2 mesi, lo credevo davvero interessato persino le mie amiche lo credevano. Poi non lo so cosa successe litigammo per un motivo stupido e si allontanò, il problema è che dopo un pò di mesi ritornava così come anche i suoi amici con le mie amiche, non ci hanno mai fatto capire niente.
Un paio di mesi fa fece lo stesso voleva sapere se mi stavo sentendo con qualcuno e fece capire alla mia amica che voleva ritornare con me, ma non mi mandò nessun messaggio, nè ne parlò con me.
La cosa che mi logora è che io ci sto mettendo tutte le buone intenzioni per dimenticarlo, lo so che molto probabilmente sta giocando, però è più forte di me e tra l'altro credo che si stia sentendo con un'altra se non addirittura che stanno insieme.
Il solo pensiero mi tormenta mi tortura, lui tempo addietro disse che era una sua cugina, ma non gli credo.
Non sono mai stata male per un ragazzo, non so se ne sono innamorata infatuata o è il semplice fatto che sono stata rifiutata, mi ha fatto legare ancora di più, non so se è una questione di ego personale che l'ho presa come una sconfitta personale, so solo che mi sta logorando sto male non riesco più a godermi nulla, alterno giorni in cui sto bene a giorni in cui sto male, mi sento depressa.
Inoltre se prima la mia autostima era bassa ora è sotto zero, mi sento brutta non riesco a capire perchè nessuno mi vuole cosa ho di sbagliato, sembra che tutti i ragazzi si avvicinano sempre alle mie amiche e mai a me, provo tanta invidia e ho paura che non conoscerò mai un ragazzo che me lo faccia dimenticare, ho paura di non riuscirmi ad innamorarmi più e di essere ancorata al passato, in quello che poteva essere e che è stato.
Mi sento un completo fallimento persino nello studio e questa cosa mi butta giù.
Sto in crisi più totale è una cosa che non so gestire e vorrei e spero di ricevere dei consigli, perchè non so più che strada prendere. Vi Ringrazio!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anastasia Zottino Inserita il 22/07/2016 - 06:46

Cara Lali,
indipendentemente dal fatto che ti rivolgerai o meno ad un professionista in un contesto “faccia a faccia”, posso assicurarti che ogni percorso che si fa ha il pieno rispetto dei tempi della persona che si rivolge allo psicologo, che ha cura di non creare forzature o strappi, anzi accompagna in modo gentile ed accorto il cliente nel rispetto di ogni suo contenuto e del tempo di cui ha bisogno. Detto ciò credo, ma è un’impressione, che tu sia giovane e pian pianino si può imparare a parlare in maniera diretta e limpida con la persona che ci interessa, senza tanti intermediari, che creano dei fraintendimenti. Con il passaparola si rischia di avere informazioni parziali e distorte, mettersi faccia a faccia, invece, ti permetterà pian piano di sentire in prima persona, vedere con i tuoi occhi, capire e trarre le TUE conclusioni. A volte per dimenticare ci vuole del tempo, quindi sii tu per prima a concederti il tempo di cui hai bisogno. Quello che mi colpisce di più, però, è il modo severo e duro con cui ti riferisci a te stessa, in questo momento in cui tutto sembra nero e poco importante, sembra che tu non riesca a vedere i tuoi punti di forza, mettendo in risalto soltanto i tuoi lati negativi. Credo che in questo momento sia importante riflettere su questo, sul valore che decidi di dare a te stessa, sul modo in cui puoi costruire la tua autostima, imparando a riconoscere certamente i tuoi limiti, che ognuno di noi ha, ma anche a valorizzare le cose che ti rendono unica e speciale al mondo, e per questo preziosa ed insostituibile. Ricorda che l’altro non ci completa, siamo già individui completi: l’altro può valorizzarci, ma non può essere il fondamento della nostra autostima. Prima di essere in due, bisogna essere capaci di stare in piedi anche da soli.
Un abbraccio
Dott.ssa Anastasia Zottino
Psicologa
Aprilia (LT)