Simone domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 12/07/2016

Potenza

Pensieri che generano sofferenza

Buongiorno sono un ragazzo di 29 anni con un disturbo fobico ossessivo e trattato farmacologicamente da molti anni
volevo un vostro parere in merito a pensieri che faccio che generano sofferenza e sensi di colpa .Molti dicono che siano automatici e involontari lei cosa ne pensa?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Andrea Bottai Inserita il 13/07/2016 - 11:38

Firenze
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Caro Simone,
gli elementi da te riportati sono troppo pochi per formulare una valutazione specifica. Tuttavia la natura del disturbo fobico ossessivo richiama sia la paura che la paura della paura. La paura si accresce di tutti gli sforzi che si fanno per evitarla. In altre parole ogni volta che un fobico evita l'oggetto o la situazione che gli incute terrore sta meglio lì per lì ma la sua paura si accresce perché il comportamento evitante gli conferma che c'è qualcosa da temere. Il beneficio immediato dell'evitamento, quando reiterato, fa diventare automatico il comportamento che diventa irrinunciabile. Il farmaco aiuta a ridurre l'attivazione ansiosa e una persona si sente meglio. La struttura del problema però non viene intaccata dal farmaco che, anzi, a lungo andare diventa una stampella percepita come irrinunciabile. Ci sono modalità di intervento psicologico invece che bloccano la ricorsività del comportamento fobico ossessivo e permettono alla persona di recuperare una vita normale.
In conclusione le consiglio di consultare un terapeuta che la guidi in modo competente a superare le paure e le ossessioni. Per quanto riguarda il farmaco, come lei sicuramente sa, qualsiasi variazione nel piano terapeutico deve essere gestita sotto stretto controllo medico.
Dott. Andrea Bottai