Adriano domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 29/06/2016

Estremamente confuso per diverse cause.

Salve,
premetto che sono figlio adottivo ed ho avuto la fortuna/sfortuna di capitare in una famiglia estremamente disordinata...oltre a questo, superata la maggiore età ho deciso di intraprendere la mia strada, ho lasciato casa e mi sono trasferito a Milano, inizialmente a casa di mia zia, poi dopo sono riuscito grazie al mio lavoro ad affittarmi un abitazione. Fuori casa sono riuscito ad ottenere ottimi risultati come ad esempio laurearmi, aprire uno studio professionale, comprarmi casa... Qualche anno fa ho conosciuto l'amore della mia vita...abbiamo avuto due bambini meravigliosi ma il lavoro per i continui sbalzi nord/sud si è indebolito... Mi trovo oggi in una forte confusione...vorrei permettere ai miei genitori di fare i nonni ma le continue urla, il non vorrei affrontare i problemi piu semplici ed il loro accumulo di cose in casa non mi rende sereno.
Premetto di odiare il disordine, oltre che non tollero la superficialita.
Vi contatto per capire perchè faccio fatica a prendere una decisione, nord o sud italia.
Vi sarei grato se mi deste uno spunto di partenza.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Signoretti Inserita il 29/06/2016 - 19:36

Gentile Adriano, mi pare che nonostante i problemi le cose siano andate piuttosto bene almeno all'inizio. Il distacco da casa, dai suoi genitori, il successo professionale e nella vita di coppia e familiare. Pare però che ad un dato momento l'equilibrio perfetto, l'incantesimo di cui mi parla si sia rotto o sono comparse delle crepe segno che poi non era tutto così normale come le apparenze tendevano a dimostrare. Già c'era quel disordine che rendeva tutto più fastidioso, più insopportabile: la famiglia non era veramente in ordine : I genitori non erano quelli veri, non erano i genitori biologici...chissà quelli originari in questo caos dove erano andati a finire...
Non li ha mai pensati? se li è immaginati ? Sa perché lo hanno abbandonato? ha mai pensato di cercarli, di conoscerli per conoscere le sue origini? è vero che poi i genitori reali sono
quelli che si sono presi cura di lei, lo hanno allevato nel corso della vita. però la paura del disordine, il lavoro che sembra porre nuovi problemi proprio in relazione a cambiamenti di luogo non sembra riproporle una domanda e cioè da dove vengo,
chi sono, dove sto andando?