Sara domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 17/04/2016

Lecce

Rossore e mani sudate

Salve , sono una ragazza di 18 anni e mezzo e circa tre o quattro anni fa ho iniziato ad arrossire con persone che non conoscevo e ad essere tesa quando sapevo di dover conoscere nuove persone. Sono sempre stata abbastanza timida ma poi con persone che conosco da anni sono molto estroversa e tranquilla. Ora sono però arrivata al punto di arrossire quando vengo interrogata o quando mi sento "esaminata" o giudicata, quando rivolgo una domanda ai prof nel momento in cui non ho capito qualcosa della lezione o anche solo quando chiedo qualcosa in un negozio.. e il rossore è accompagnato da tremore della voce e da mani fredde e sudate. Non so più cosa fare anche perché questa cosa mi mette angoscia, mi sembra come se non potessi calmarmi o controllare queste "reazioni". Mi capita anche con persone sconosciute e con il ragazzo che mi piace tanto da essere arrivata al punto di scansarmi quando lui prova a prendermi la mano perché so già che suderebbe, anche se in realtà vorrei che lo facesse. Insomma questa cosa mi blocca e non poco, sono andata da uno psicologo per circa tre mesi l'anno scorso e mi ha aiutata molto perché mi sento meno "bloccata" rispetto a come ero prima e ciò che mi diceva lui era di "buttarmi e provare a mettermi in gioco". Quest'anno mi sono iscritta al corso di teatro, perchè l'ho sempre voluto fare, ma il fatto che debba recitare davanti ad altre persone per lo spettacolo mi sta già mettendo in ansia perché sicuramente sbaglierò qualcosa. Anche l'esame di stato mi fa paura, sempre per lo stesso motivo e ho il terrore che l'ansia mi possa bloccare e rovinare tutto. Cosa posso fare? Vorrei almeno cercare di capire perché mi sento a disagio in tutte queste situazioni, così da capire cosa devo dire a me stessa per sentirmi più "al sicuro". Grazie mille in anticipo!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 18/04/2016 - 12:57

Ciao Sara,
eh si, è proprio una brutta sensazione quella di sudare, arrossire e vergognarsi! Tuttavia questa reazione ansiosa può essere gestita in vari modi. Hai fatto bene a rivolgerti ad uno psicologo tempo fa, e forse sarebbe stato necessario proseguire il percorso, poiché sembra che qualcosa sia comunque rimasto in sospeso. Credo che potrebbe esserti utile conoscere meglio quest'emozione che provi e i suoi risvolti "fisiologici", ed esplorare meglio i tuoi timori e ansie correlate a ciò che succede quanto senti queste sensazioni. "buttarsi" e sperimentare è certamente un buon modo per mettersi alla prova e migliorare, ma per poterlo fare occorre avere una base di autostima e fiducia in sé, nonchè altri strumenti utili alla gestione dell'emotività, che potresti acquisire proseguendo la scoperta di te stessa in un percorso psicologico.
Sarebbe bene farsi seguire da uno/a psicoterapeuta, che ha una specializzazione ulteriore nel trattamento delle probleamtiche ansiose ed emotive, superiori alle competenze di un professionista soltanto psicologo. Pertanto, se il tuo vecchio terapeuta aveva questa qualifica potresti riprendere il percorso, oppure cercare qualcun altro di nuovo. Non so che in zona risiedi, personalmente come altri colleghi offro anche consulenze online. Mi rendo comunque disponibile per ulteriori informazioni.
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
www.chiarafrancesconi.it