Silvia domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 12/01/2016

Firenze

Scarsa autostima

Buongiorno,
Mi chiamo Silvia, ho 20 anni e credo di avere problemi di autostima. Ho letto molte cose al riguardo su internet e credo proprio di avere una bassa autostima che mi "blocca" in molti ambiti. Sono una ragazza carina (non sono montata, ma riesco a rendermi conto di piacere ai ragazzi), intelligrnte, studio lettere e sono sempre andata abbastanza bene a scuola, ma sono fermamente convinta che avrei sempre potuto dare molto di più. Anche adesso all'università ho sempre paura di non essere all'altezza della situazione, come ad esempio in sede di esame (anche se ne ho dati 3 abbastanza tosti, ma con voti bassi). Adesso frequento un ragazzo da 2 mesi, lui è molto preso, e anche io. Ma ho paura, ho paura di come proseguirà, se proseguirà, ho il terrore che possa smettere di piacergli, che possa ripensarci. Anche qui non credo di essere all'altezza.
Sono sempre stata una molto sensibile, non so se questo possa entrarci qualcosa. Sono anche molto ansiosa. Spero che possiate aiutarmi, un saluto
Silvia

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Tomain Inserita il 13/01/2016 - 21:42

Silvia,
da queste poche parole che scrivi mi sembra che ciò che ti blocca nelle diverse situazioni sia la testa, ovvero il pensiero continuo di non essere all'altezza delle diverse situazioni, nello studio, nelle relazioni, il pensiero continuo di come potrebbero andare le cose. eppure riesci comunque a proseguire gli studi e ad avere delle relazioni, anche affettive.
allora, prova a non dare retta a quello che ti dice la tua testa, a quel continuo bla bla bla, abbassa il volume della "radio testa" e immergiti nel momento presente, in quello che stai vivendo. ora. non è facile, per nulla, ci vuole pazienza, allenamento, e qualcuno che possa guidarti in questo percorso. Ma pian pianino si può imparare a dare sempre meno importanza a tutti quei pensieri, a tutte quelle parole che affollano la nostra mente...sono solo parole. e ricordati che ciò che ci rende quello che siamo non sono le nostre parole e i nostri pensieri, ma quello che facciamo.

ti faccio un grande in bocca al lupo,

Dott.ssa Cristina Fumi Inserita il 13/01/2016 - 13:46

Cara Silvia,

che tipo di rapporto hai avuto e hai con i tuoi genitori?;
pensi di essere stata incoraggiata, sostenuta dall'ambiente famigliare secondo le tue attitudini e le tue passioni?;
a scuola, ti sei sentita supportata e aiutata, oppure hai avuto e subito esperienze di isolamento e di bullismo?

Spesso i problemi legati all'autostima sono legati all'ambiente famigliare o scolastico,
"alla funzione di sostegno e di guida" esercitata dalle figure di riferimento di questi due ambienti.

Un padre/una madre o un insegnante ostativo, rigido, giudicante e non supportivo
può dar origine nel bambino/ adolescente a insicurezze
- legate al sè (non sono in grado, non sono capace)
- legate alla relazione con gli altri (non sono all'altezza)

L'ansia è una reazione psichica natuarale alla bassa stima di sè: "se non sono capace, non sono lal'altezza, ma ce la farò. Mai" E quindi divento ansioso.

Ritrovare un senso tra la propria storia di origine, tra le relazioni famigliari e non solo, può essere una opportunità
per ricostruire piano piano la fiducia in sè e negli altri, aumentando così la stima di sè.
E' possibile.

Rivolgiti a uno psicoterapeuta.

Dott.ssa Cristina Fumi
Psicologa Psicoterapeuta
Milano
www.studiokaleidos.it