Benedetta domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 27/04/2014

Roma

Disturbo istrionico di personalità

Buonasera, sono una ragazza di 21 anni e mentre facevo delle ricerche nel web mi sono imbattuta in questo sito. Fin da piccola sono stata una persona piuttosto tormentata, anche non ho mai subito un vero e proprio evento traumatizzante. Fatto sta che mi sono accorta che tutto ciò che va male nella mia vita è dovuto al mio disperato bisogno di attenzioni, sento la necessità di essere l'oggetto indiscusso dell'interesse altrui e quando non mi sento presa in considerazione tendo a deprimermi e a sentirmi abbandonata. Anche l'aspetto fisico per me è importante e mi aiuta a sentirmi apprezzata. I distacchi mi provocano ansia e frustrazione e non riesco, per esempio, a lasciare un ragazzo per la paura di rimanere sola. So di essere una brava persona, ma non riesco ad apprezzarmi per ciò che sono e l'agitazione che deriva da questo mi porta ad avere difficoltà nel concentrarmi, nel rilassarmi e a sentirmi a disagio in mezzo alla gente per la paura di non essere accettata, infatti sono piuttosto taciturna, e credo che anche questa mia tendenza all'isolamento sia in realtà un modo per attirare l'attenzione. Ho costruito dei rapporti di amicizia in poco tempo e in altrettanto si sono rotti perchè non erano fondati su nessun vero sentimento. Se voglio ottenere qualcosa sono capace di mentire e manipolare, ma me ne accorgo a distanza di tempo, lì per lì mi sembra essenziale fare o dire determinate cose, senza pensare alle conseguenze. Tutto questo e molte altro mi sta facendo rovinare con le mie mani, perchè anche le persone che mi vogliono più bene iniziano ad essere esasperate. Il cattivo umore non mi fa studiare e mi rendo conto che se andrò avanti così le mie paure si realizzeranno una dopo l'altra. Ho bisogno del consiglio di un esperto. Grazie per l'attenzione!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 28/04/2014 - 14:00

Cara Benedetta,
immagino che il titolo del post “disturbo istrionico” sia legato ad un’ auto-diagnosi a cui sei giunta tramite internet o letture. Vorrei consigliarti di non fossilizzarti sulla ricerca di etichette per il tuo disagio, e cercare di comprendere meglio te stessa, i tuoi bisogni e le origini del tuo comportamento attraverso un percorso di terapia personale. Riporti molti elementi che andrebbero approfonditi in un colloquio privato: l’insicurezza, il senso di abbandono, il ruolo dell’estetica, l’ansia del giudizio altrui… Un valido professionista sarà certamente in grado di aiutarti a districare questa matassa di sofferenza interiore. Tieni a mente che la personalità non si fonda esclusivamente su eventi traumatici, ma più in generale si plasma sui vissuti di vita quotidiana, sul tipo di relazioni che si sono instaurate con i propri genitori e con le prime persone importanti. Alcune volte si ha bisogno di un aiuto esterno, appunto da parte dello psicoterapeuta, per riuscire a cogliere aspetti di noi stessi che ci appaiono totalmente senza senso, ma che in realtà una spiegazione ce l’hanno.
Non lavoro su Roma, ma se hai bisogno di qualche riferimento puoi contattarmi in privato.
Un saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi