rossella domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 12/11/2015

Salerno

Che problema ha il mio compagno?

Salve mi chiamo Rossella ho 23 anni e convivo tra alti e bassi con il mio compagno G. che ne ha 33, con il quale ho un figlio di 13 mesi. G. proviene da una famiglia d'origine benestante ma molto fredda emotivamente, infatti ho fatto molta fatica ad integrarmi inizialmente e mi è capitato di assistere a delle sfuriate disumane per motivi stupidi. Ci siamo innamorati subito ma dopo i primi mesi ho notato che è un po strano. Tipo la sera mi diceva che dopo il lavoro si cambiava e veniva da me, ma dopo 10 minuti mi chiamava e disdiceva tutto. Una volta sono la mamma e la moglie migliore del mondo e 3 giorni dopo sono un mostro e una poco di buono e non servo a niente xk non gli ho portato la tisana a letto. Eppure mi chiese di sposarlo dopo 4 mesi che stavamo insieme, che senso ha?? Stare con lui è come stare sulle montagne russe emotive, stare sempre sul filo del rasoio. Premetto che non ha avuto una bella adolescenza: sono morte 2 fidanzatine dell'epoca, ha avuto 2 storie brevi ma intense e 2 gravidanze che si sono concluse con l'aborto, si è drogato ed è stato in comunità. in ordine cronologico prima si è drogato nel frattempo ha perso le 2 fidanzatine poi è stato in comunità e una volta uscito ha avuto qst 2 storie e rispettivamente i 2 aborti. Prende dei lavori che dopo 7 massimo 8 mesi lascia, xk quando qualcosa non gli sta bene manda tutti a quel paese e se ne va. Infatti non riesce ad avere amicizie perché con i suoi comportamenti a volte esagerati e a volte inopportuni allontana tutti. Ormai non mi fido più di lui quando dice che cambierà perchè sono anni che siamo nello stesso circolo vizioso. Dice che mi ama e che non mi tratterà più male, dice che troverà un lavoro e lo manterrà e invece cambia sempre progetti, dice che non berrà più e che non corre più con la macchina ma non mi fido. Mi ha prosciugato il conto mi diceva che mi ridava i soldi ma quei soldi non sono mai tornati. Sono stanca, inizialmente aiutarlo ed essere comprensiva con lui mi faceva stare bene, ora sta diventando un inferno, ho un bimbo piccolo a cui pensare e non voglio che cresca vedendoci litigare e vedendo il padre squilibrato. Ho bisogno di risposte altrimenti quella che diventa pazza sono io!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 17/11/2015 - 18:54

Cara Rossella, è difficile fare una diagnosi a distanza e per altro per descrizione di terzi, per quanto tu possa conoscere bene il tuo ragazzo. Probabilmente soffre di un disturbo di personalità noto come sindrome border line, che ha tra le sue peculiarità la non affidabilità e la tendenza ai cambiamenti repentini ed immotivati., oltre una serie di comportamenti che tu descrivi benissimo con la sensazione delle montagne russe. Ma al di là di questo, credo sia importante accogliere la tua di sofferenza e il tuo malessere legato a questa storia, soprattutto in virtù di vostro figlio. Purtroppo non credo ci siano i margini per un cambiamento reale e duraturo, nonostante le premesse, e questo non per cattiva volontà da parte sua, ma in parte per una reale incapacità. Hai una famiglia o degli affetti che ti possano sostenere a prendere le distanze da questa persona?
ipotizzo che forse potrebbe essere la cosa più sana per te e per tuo figlio, a meno che lui non dimostri di voler cambiare seriamente chiedendo aiuto a un professionista.
scrivimi ancora se vorrai
per ora ti mando un caro saluto

dott.ssa Loredana Trebsiacce