Giuseppe domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 04/10/2015

Udine

Masturbazione: dipendenza insuperabile

Ciao dottori.
Son dipendente dalla masturbazione fin da piccolo, se sto 2 giorni senza in una settimana è già tanto per me.
Il problema è che mi rendo conto del danno che mi causa durante la mia vita ovvero: insicurezza timidezza riservatezza depressione ansia gelosia paranoie..
Mi sta letteralmente rovinando l anima.
Mi rende insonne, stanco, senza voglia di vivere le normali situazione della vita.
Sono in cura da uno psicologo (da8mesi) a mio parere formidabile che mi ha aiutato in tutte le mie debolezze, il problema e che non le ho parlato ancora della mia dipendenza perchè mi vergogno. E tutto ciò che abb costruito fin ora rischia di crollare in quanto ci son ricaduto dentro. Ho fatto il bravo per 2mesi ed ero totalmente un altra persona, ero migliorato sia nel sociale che nell ambito lavorativo, dormivo regolare ed ero felice con mia moglie.. meno nervosismi, meno arrabbiature, più amore.
Ora sento tutto il disprezzo in me stesso perchè nel giro di 1 settimana ho ricominciato.
E sto tornando lo schifo di prima. Lo so che dovrei parlarne col mio psicologo ma il mio psicologo è una lei molto carina. E non me la sento.. c ho provato ma niente.
Chiedo aiuto a voi. Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Francesca Carubbi Inserita il 05/10/2015 - 12:09

Buonasera Giuseppe. La dipendenza o addiction, infatti, è tale proprio per il fatto che è caratterizzata da astinenza (ossia per disturbi legati alla mancanza della sostanza o del comportamento compulsivo, come ansia, irritabilità, stanchezza, apatia), tolleranza, ovvero il bisogno sempre più pressante di assumere una data sostanza o ripetere un dato comportamento che provoca piacere, in quanto la solita "dose" non basta più, e per, come da lei ben descritto, dalla loro ricerca irrefrenabile e compulsiva (craving). Da qui, le consiglio, nonostante comprenda la sua vergogna a parlarne, di aprirsi con la sua terapeuta, dato che pare che tra voi ci sia una buona alleanza terapeutica. Solo con un aiuto professionale, può cercare di intervenire sul suo problema.
Cordiali saluti
Dott.ssa Francesca Carubbi