Antonio domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 26/09/2015

Roma

Ho dei dubbi se continuare con il mio psicologo

Salve a tutti. Ho iniziato da poco un percorso di psicoterapia e dopo 10 sedute non ho ancora capito se la persona che mi sta seguendo è lo psicologo giusto per me. Con lui riesco a parlare e sono convinto della sua bravura e professionalità. In queste 10 sedute mi sento di aver ricevuto delle buone indicazioni e ho la sensazione che qualcosa si sia smosso dentro di me, ma allo stesso tempo non ho ancora la completa fiducia nei suoi confronti. Avvolte ho come la sensazione di non essere completamente capito e in alcune occasioni mi sono sentito giudicato. Inoltre, spesso mi viene cambiato l'orario di terapia e anche se io mi mostro sempre molto disponibile per una questione di cortesia, in realtà la cosa non mi fa molto piacere. Le mie sono solo delle sensazioni che non riesco bene a decifrare. So che dovrei parlarne con lui, ma al momento preferisco rimandare per fare un pò di chiarezza dentro di me. Spero di ricevere un consiglio utile, forse è il caso di provare con un altro psicologo? è meglio aspettare?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 27/09/2015 - 09:43

San Giuseppe Vesuviano
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Gentilissimo,

la cosa più giusta da fare sarebbe affrontare la cosa in seduta. Vede...la psicoterapia è un percorso sempre difficile e l'inconscio si difende attraverso delle "resistenze", insinuando dubbi o offrendo pretesti per mollare tutto e andare via. Ora, non posso affermare con certezza che le sue siano resistenze: è per questo che la invito a fare chiarezza gestendo direttamente la questione con il suo psicoterapeuta.

Resto a disposizione
Dr.ssa Valentina Nappo
Terapia individuale e di coppia a Soccavo, Melito, Pompei, San Giuseppe Vesuviano
www.psicodialogando.com

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 26/09/2015 - 18:58

Viterbo
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Gentile Antonio,

dovrebbe parlare con il Collega del fatto che a volte non si sente veramente capito e delle occasioni in cui si è sentito giudicato. Queste incomprensioni possono accadere e andrebbero affrontare per evitare che intralcino la buona risuscita del trattamento.
Cambiare psicologo potrebbe essere poco utile, perché forse non dipendere dal Collega, ma da alcune sue dinamiche, quindi da qualcosa di interno alla sua personalità.
Tendenze al perfezionismo, ossessività, sospettosità, atteggiamenti passivo-aggressivi ecc. potrebbero essere solo alcune delle variabili da considerare.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica

Dott.ssa Lina Robertiello Inserita il 04/10/2015 - 13:54

Caro Antonio, all'interno di un percorso di terapia ci vuole tempo per il consolidamento di una fiducia. Quello che le suggerisco e parlare con il suo Psicoterapeuta di quali sono le sue sensazioni, dei suoi dubbi.
Dott,ssa LIna Robertiello
Psicologa Psicoterapeuta
Psicoterapeuta INfantile
Psicologa Giuridica
Bologna, Salerno