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Como

Marito ansioso non riconosce il problema, che fare?

Buongiorno, sono sposata da 7 anni, mio marito è un bravo uomo e un bravo papà, l'unico problema è la sua crescente ansia che compromette il nostro rapporto. Mi spiego meglio ogni volta che dobbiamo fare qualcosa che implica comunque "muoversi" e stare in compagnia lui va in crisi e trova tendenzialmente una scusa per rimandare o disdire, quasi sempre all'ultimo minuto... io di contro tengo particolarmente a queste "occasioni" e mi arrabbio parecchio perchè prima cosa odio cambi di programmi all'ultimo e poi perchè ormai è una costante e succede sempre quindi non credo piu alle sue scuse anche se magari hanno un fondo di verità (tendenzialmente è sempre un motivo "medico", la spalla, la schiena, il raffreddore... oppure legato al bambino) arrivo al punto di minacciare il divorzio e gli scontri sono sempre più pesanti, ma nonostante questo lui non cede e non riconosce il problema accusandomi di avere più interesse ad andare in giro che a preoccuparmi per lui... una volta passato il tempo utile per fare quello che era in programma e il suo "problema" è risolto torna dolce e gentile e mi chiede scusa ma ormai l'occasione è persa e io resto con la rabbia e il risentimento... cosa posso fare?? parlare a quanto pare non serve perchè lui non lo ammette...

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giulia Aiello Inserita il 04/04/2024 - 18:09

Buongiorno, è comprensibile l'emozione che riporta e che prova nel momento in cui viene disdetto all'ultimo minuto un appuntamento. Mi verrebbe da chiederle se lei va o vorrebbe andare comunque all'incontro o all'evento organizzato da sola oppure se resta a casa con suo marito e in caso come mai.

Inoltre mi verrebbe da chiederle se è sempre stato così, oppure se è una situazione che è nata dopo, nel tempo e, in caso, se saprebbe identificare da quando e se trova una correlazione significativa per lei o per suo marito.

Lei parla di ansia, come motivazione per quale sembrerebbero che suo marito disdica gli appuntamenti, è una cosa che le è stata comunicata da lui? È una cosa che ha notato lei?
Forse potrebbe essere utile provare a chiedere a suo marito se le serate o gli eventi che organizzate a lui interessano e se ci verrebbe volentieri. Forse il suo rifiutarsi all'ultimo è in realtà collegato a qualcosa di più inconsapevole o un rifiuto che non riesce ad esprimere direttamente, lei cosa ne pensa?

Sono solo delle domande e degli spunti di riflessione che spero possano aiutarla un po' a riflettere sulla situazione, provando un po' a dare un senso a questa dinamica.. le lascio un'ultima domanda su cui potrebbe essere utile soffermarsi: Secondo lei, suo marito cosa vorrebbe "ottenere" disdicendo all'ultimo? O cosa vorrebbe provocare in lei?


Resto a disposizione per qualsiasi domanda, dubbio o riflessione.

Un caro saluto,
dott.ssa Aiello Giulia