Marito ansioso non riconosce il problema, che fare?
Buongiorno, sono sposata da 7 anni, mio marito è un bravo uomo e un bravo papà, l'unico problema è la sua crescente ansia che compromette il nostro rapporto. Mi spiego meglio ogni volta che dobbiamo fare qualcosa che implica comunque "muoversi" e stare in compagnia lui va in crisi e trova tendenzialmente una scusa per rimandare o disdire, quasi sempre all'ultimo minuto... io di contro tengo particolarmente a queste "occasioni" e mi arrabbio parecchio perchè prima cosa odio cambi di programmi all'ultimo e poi perchè ormai è una costante e succede sempre quindi non credo piu alle sue scuse anche se magari hanno un fondo di verità (tendenzialmente è sempre un motivo "medico", la spalla, la schiena, il raffreddore... oppure legato al bambino) arrivo al punto di minacciare il divorzio e gli scontri sono sempre più pesanti, ma nonostante questo lui non cede e non riconosce il problema accusandomi di avere più interesse ad andare in giro che a preoccuparmi per lui... una volta passato il tempo utile per fare quello che era in programma e il suo "problema" è risolto torna dolce e gentile e mi chiede scusa ma ormai l'occasione è persa e io resto con la rabbia e il risentimento... cosa posso fare?? parlare a quanto pare non serve perchè lui non lo ammette...