Le scuse degli altri…
Salve, sono una ragazza di 26 anni.
Nella vita mi reputo una persona che ragiona sempre, anche troppo, sui propri atteggiamenti, cerco minuziosamente di analizzarmi e capire se ho sbagliato a comportami in qualche modo con gli altri.
Anche quando so in una discussione di avere ragione, io trovo comunque il modo per dire che la colpa è stata anche mia.
Mi chiedo quindi il perché io anche quando mi trovo in un rapporto, ormai distrutto, esasperato, e anche chiuso, io senta il bisogno che l’altra persona mi chieda scusa, che si renda conto di quanto ha sbagliato nei miei confronti, diversamente se questo non accade mi sento profondamente ferita, mancata di rispetto, non considerata, direi quasi annientata dall’atteggiamento dell’altra persona. Anche se si tratta di qualcuno che mi ha trattato male e che non meriterebbe nessun tipo di considerazione io sento il bisogno di riaprire il discorso, anche se la storia è chiusa, e se è stata chiusa male, a tutti i costi lasciarmi bene e in modo pacifico, sentendo la necessità di ricevere delle scuse se non sono state date. Il problema in realtà riguarda il mio atteggiamento verso l’altro, lo induco a ragionare e a farmi chiedere scusa, cosa che l’altra persona non avrebbe fatto senza il mio “sprono”.
Ecco la mia domanda si aggira attorno a questa situazione. Grazie in anticipo per l’attenzione.