Martina  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il

Reggio Calabria

Diagnosi ADHD negli adulti

Sono una ragazza di 25 anni che purtroppo non ha mai avuto l'opportunità di essere seguita da unə terapistə, pur avendo da sempre a che fare con un certo malessere mentale.
Mi porto dietro da sempre gli stessi problemi che non riesco a superare, ma adesso con gli studi universitari la situazione è diventata ormai da un bel po' ingestibile.
Non sono davvero il tipo di persona che crede di poter fare autodiagnosi, tuttavia valutando quelli che sono i miei problemi ormai da anni alcuni miei sospetti ricadono sull'ADHD.
Vorrei rivolgermi ad unə professionista, ma ho un po' di dubbi: innanzitutto, sembra sia davvero difficile trovare qualcuno che si occupi di questo disturbo in relazione agli adulti, soprattutto nella mia regione (Calabria). Da qui mi chiedo, è una diagnosi comune anche al di fuori dell'infanzia? O è difficile da individuare e definire negli adulti?
Personalmente non nego che proverei vergogna a presentarmi ad unə eventuale terapista dicendo "sono qui perché ho il dubbio di avere tale disturbo", ma come posso fare affinché questa possibilità venga anche solo presa in considerazione?
In sostanza vorrei parlare con unə professionista, ma non so da dove iniziare; non so se esporre il mio dubbio sia appropriato e non so se eventualmente una diagnosi sarebbe plausibile vista l'età (specifico che quello che cerco non è una diagnosi ma una risposta, ovviamente potrebbe solo essere un sollievo per me scoprire che i miei problemi non hanno nulla a che fare con l'ADHD).
So che questa "domanda" è confusionaria ma spero che comunque qualcuno possa aiutarmi a far chiarezza
Grazie mille

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 21/02/2022 - 21:59

Roma - Tiburtina
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Buonasera Martina,
Dalla mia esperienza clinica, le posso confermare che è possibile formulare diagnosi di Adhd in età adulta.
È possibile farlo mediante un colloquio psicologico, la somministrazione di test psicologici specifici e una successiva visita psichiatrica attraverso cui valutare il piano farmacologico da prescrivere.
Inoltre, le posso confermare che ricevere questo tipo di diagnosi in età adulta, ha aiutato molte persone a ritrovare un senso ad un quadro sindromico incomprensibile e quindi anche più spaventoso.
Pertanto, le consiglio di ricercare uno psicoterapeuta o uno psichiatra che si occupi di questo nella sua zona. Vedrà che il parere di un esperto potrà fugare i suoi dubbi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Ilaria Spagnolo Inserita il 24/02/2022 - 14:13

Salve Martina, da ciò che scrive mi sembra lecito che abbia tanta confusione e tanti dubbi: si tratta della sua salute ed è importante per lei trovare risposte rassicuranti e persone a cui rivolgersi. Non deve vergognarsi di esporre il suo problema e sia certa che la sua richiesta di aiuto sarà presa in considerazione seriamente nel momento in cui si rivolgerà ad uno specialista. Le confermo che è possibile fare diagnosi anche in età adulta, e con un buon percorso di cura potrà colmare ed affrontare il malessere di cui parla. La consapevolezza di avere un problema e la decisione di rivolgersi ad uno specialista la aiuteranno a trovare le risposte che cerca. Sarà necessaria una valutazione psicodiagnostica e anche un sostegno psicologico per ricomporre la sua storia alla luce di un eventuale disturbo dello sviluppo diagnosticato. Capisco che possa trovare difficoltà nella sua regione ma credo che intanto sarebbe utile cercare un centro che si occupi di valutazione e diagnosi oppure di uno specialista (neuropsichiatra, psicologo) che possa indirizzarla ed inserirla in una rete di cura specializzata.
La ringrazio intanto per il tempo che dedicherà a leggere la mia risposta e non esiti a contattarmi per ulteriori informazioni.
Un saluto.
Dot.ssa Ilaria Spagnolo

Dott.ssa Fabiana Marra Inserita il 22/02/2022 - 15:11

Salve Martina, io le suggeriscono una domanda "cosa sta cercando?", intendo cosa le permetterebbe di capire se un professionista le farebbe una diagnosi "qualsiasi essa sia!". Questo lo pongo come premessa, per il resto la diagnosi si può fare in età adulta e immagino anche nella sua zona ci siano professionisti che se ne occupano, ma è solo confrontandosi che può capire quale sia l'iter ma seguire, premettendo che ci sia una diagnosi specifica.
Le auguro il meglio
Dott.ssa Fabiana Marra