Ilaria  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il

Cosenza

Bambina di 8 anni nervosa

Salve, ho un problema con mia figlia... Da un paio di mesi è molto nervosa, non le si può dire niente che piange come una pazza, dice che nessuno la vuole, che vuole morire, che non sa fare niente, ha persino un tic: si succhia le labbra e se le fa rosse. Lei ha 8 anni, bravissima a scuola, a volte è una bambina modello ma ora inizio a preoccuparmi. Da premettere che da qualche mese è morta la nonna che vive a con noi ed abbiamo cambiato casa, ha 2 sorelline di cui è gelosissima.. Mio marito dice che sta troppo al telefonino e sarà questo quello che la rende nervosa ma io non saprei.. A volte la vedo sofferente. Cosa fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 12/04/2021 - 08:57

Roma - Tiburtina
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Buongiorno Ilaria,
facendo un'analisi della sequenza temporale degli eventi che ha narrato, credo che una buona parte del disagio mostrato da sua figlia sia attribuibile alla morte della nonna e al fatto che ci sia stato un trasloco: due eventi che possono indurre molto stress nelle persone.
E' stato affrontato questo lutto con la bambina, nel senso che in casa ci si è confrontati rispetto alla perdita della nonna, si è liberi nell'esprimere il dolore, la nostalgia in generale?
Anche se ciò non avvenisse, può comunque provare ad avvicninarsi a sua figlia, rivolgendole domande generiche (es.: Come stai? come ti senti?) che possano aiutare la bambina ad esternare ciò che prova, poichè, da quanto narra, posso ipotizzare che sua figlia tenda all'introversione ("tic", "telefonino"), inclinazione che può indurre maggiore tensione in un momento di transizione come quello che ha descritto lei.
Infine, lei mamma come sta? come ha elaborato il lutto e il trasloco?
Le chiedo questo perchè i bambini sono estremamente sensibili e in grado di percepire il disagio degli adulti che li circondano, e spesso possono reagire ad esso mostrando ulteriore tensione se questo malessere non è condiviso.
Le auguro, in ogni caso, di risolvere la sua situazione.
Un caro saluto a lei e a sua figlia.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).