Aborto spontaneo
Salve sono Maria 33 anni sposata dal 2017 ho scoperto di aspettare il mio bambino solo a gennaio quando era di 14 settimane, gioia immensa fino a quando questo maledetto sabato 12 marzo sono dovuta andare al pronto soccorso perché ho avuto delle perdite di sangue e poco importano i dettagli quando a tutto ciò si accompagna solo la consapevolezza di dover perdere il bambino. Sono ancora qui nel reparto aspettando di prendere il bambino mentre nelle altre camere ci sono bambini che piangono e donne in travaglio che aspettano di partire. Come si fa a non distruggersi anima e corpo dopo tutto questo? Come si fa a non sentirsi un assassina? Come si fa a vivere ancora e non sentirsi lacerati dentro senza sentire il senso di colpa per quello che sta succedendo?