Cetti  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 18/01/2021

Palermo

Come superare la difficoltà di socializzazione?

Salve,
Sono una ragazza di 30 anni. Pensavo da tanto di scrivere e fare un passo verso uno psicologo, e non ho mai trovato il coraggio. Oggi mi sono imbattuta qui e spero di poter iniziare qualcosa.. credo di avere molti motivi per scrivere ma quello principale è che Ho sempre fatto lavori a contatto con il pubblico e ultimamente sto lavorando presso una catena di supermercati molto importante. È una grande azienda e mi trovo a contatto con molte persone, a volte sento come se avessero paura di me, perché sono una persona chiusa e silenziosa,se qualcuno prova a chiaccherare con me è come se mi bloccassi,non mi vengono più argomenti e arrossisco. Inoltre tutti fanno presente la mia espressione, ovvero sembro sempre arrabbiata o triste,ma in realtà non lo sono. Questo mi porta a vivere dei disagi, perché mi sento a volte isolata e non è quello che vorrei. Mi piacerebbe intraprendere un percorso psicologico, anche fare degli incontri,non appena sarà possibile per via del virus, con uno psicologo . Grazie a tutti.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Matteo Radavelli Inserita il 21/01/2021 - 15:08

Arcore
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Buonasera Cetti,
ciò che racconta esprime una sensazione di disagio durante l'arco della sua giornata quindi condivido con lei che potrebbe esserle utile un percorso, anche breve, con uno psicologo. Ad oggi ci sono molte possibilità in merito non è necessario lei attenda la fine del virus, in molti infatti abbiamo attivato la modalità online.
Qualora abbia necessità di più specifiche in merito non esiti a contattarmi.
Resto a disposizione,
Dr. Matteo Radavelli

Dott.ssa Chiara Rossignoli Inserita il 18/01/2021 - 16:12

Milano
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Buongiorno Cetti,
credo che un percorso psicologico possa esserle di aiuto nel comprendere i suoi comportamenti e quindi quali passi fare per sentirsi meno isolata e a disagio.
Potrebbe anche aiutarla a capire come mai gli altri le dicono che sembra arrabbiata o triste, quando lei non si sente in questo modo.
Un caro saluto
Dott.ssa Chiara Rossignoli

Dott.ssa Katarina Faggionato Inserita il 18/01/2021 - 20:48

Cara Cetti,
forse ha qualche insicurezza, potrebbe riguardare qualcosa che pensa di se stessa e Le viene automatico chiudersi davanti agli altri nel tentativo di sentirsi più al sicuro. E gli altri, erroneamente, leggono il Suo atteggiamento come rabbia o tristezza. Il costo finale per Lei è quello di sentirsi isolata dagli altri, in difficoltà nelle relazioni e forse anche non compresa. Lavorando a contatto con il pubblico, comprensibilmente percepisce molto questo disagio. È stata brava a trovare il coraggio per fare il primo passo, vuol dire che ha deciso di cambiare le cose per stare meglio. Sarà da capire bene che cosa Le succede quando si trova di fronte a un'altra persona e che cosa Le impedisce di relazionarsi come vorrebbe. E poi, un po' alla volta, imparare a farlo. Non c'è bisogno di aspettare per via del virus. Può lavorare in tutta sicurezza online, l'efficacia di questo metodo è ormai dimostrata da diverse ricerche. E volendo può anche andare dallo psicologo di persona, in quanto si tratta di prestazione sanitaria. Qui deve valutare Lei la situazione.
Le faccio un grande in bocca al lupo!
Dott.ssa Katarina Faggionato