Ilaria  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il

Napoli

Difficoltà in amicizia

Buonasera,
sono una ragazza di 22 anni, dopo l'ultima amicizia di lunga data finita male credo di aver dimenticato come ci si lega agli altri, o semplicemente non ho mai capito come funzionano le amicizie. Quando vivo un rapporto d'amicizia tendo a dare consigli, fornire supporto, ma non parlo di me, perché sento di non averne bisogno, di non sentirne la necessità, ma soprattutto non sento la voglia di farlo. Mi è capitato paradossalmente di confidarmi con qualche mia compagna all'università, anche se per brevi momenti. Quando le persone mi raccontano qualcosa tendo a prestare attenzione ad ogni minimo dettaglio, sia nei loro movimenti e tono di voce, sia e soprattutto nei miei perché so che ascoltare qualcuno è complicato, se l'altro percepisce che sei distratto può non parlare più. Non so se pretendo dagli altri lo stesso trattamento, forse è questo che mi frena dal parlare delle cose che mi preoccupano, oppure semplicemente tendo a non parlare dei miei "problemi" perché forse tendo a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e cerco di trarre il meglio da qualsiasi esperienza, anche la più negativa. Forse cerco solo un po' di leggerezza negli altri e non riesco a trovarla? O magari da sola senza rendermene conto costruisco rapporti che si basano esclusivamente sull'aiuto dell'altro?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 20/09/2020 - 11:52

Cara Ilaria, saper ascoltare è una dote che in pochi hanno perché non è facile, occorre fare un passo indietro per lasciare spazio a chi abbiamo davanti e richiede empatia. Lei ha elencato due qualità rare che possiede: la capacità di ascoltare e comprendere l'altro per aiutarlo e la capacità di trovare il positivo anche nelle esperienze che l'hanno fatta soffrire. Questo la aiuta tantissimo a superare le difficoltà della vita. Dovrebbe dare però la stessa importanza che dà agli altri anche a se stessa perché la sua vita non ha meno valore e la sua voce ha tutto il diritto di assere ascoltata al pari di quella degli altri. Se ha scritto qua è perché probabilmente questo momento è arrivato e sente il bisogno di ricevere tanto quanto ha dato all'altro. Aiutare ha un doppio aspetto positivo: è un atto altruistico quindi fa bene all'altro, ma fa stare bene anche noi che lo offriamo perché contribuisce a farci sentire “una brava persona”. Ma spesso c'è anche la speranza e la necessità che quello che facciamo ci torni indietro,e quindi diamo, diamo, diamo...con il pensiero “vedi quello che faccio io per te? Prima o poi riuscirai a farlo anche te? Ne ho tanto bisogno!”. Non sempre l'altro rispecchia ciò che ci aspettiamo e arriva una delusione dietro l'altra, ma resta la speranza perché i nostri valori e le nostre convinzioni rimangono. La sua storia ha tutto il diritto di essere ascoltata...le auguro il meglio. Dr.ssa Valentina Bennati