Ilaria  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 08/09/2020

Napoli

Difficoltà in amicizia

Buonasera,
sono una ragazza di 22 anni, dopo l'ultima amicizia di lunga data finita male credo di aver dimenticato come ci si lega agli altri, o semplicemente non ho mai capito come funzionano le amicizie. Quando vivo un rapporto d'amicizia tendo a dare consigli, fornire supporto, ma non parlo di me, perché sento di non averne bisogno, di non sentirne la necessità, ma soprattutto non sento la voglia di farlo. Mi è capitato paradossalmente di confidarmi con qualche mia compagna all'università, anche se per brevi momenti. Quando le persone mi raccontano qualcosa tendo a prestare attenzione ad ogni minimo dettaglio, sia nei loro movimenti e tono di voce, sia e soprattutto nei miei perché so che ascoltare qualcuno è complicato, se l'altro percepisce che sei distratto può non parlare più. Non so se pretendo dagli altri lo stesso trattamento, forse è questo che mi frena dal parlare delle cose che mi preoccupano, oppure semplicemente tendo a non parlare dei miei "problemi" perché forse tendo a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e cerco di trarre il meglio da qualsiasi esperienza, anche la più negativa. Forse cerco solo un po' di leggerezza negli altri e non riesco a trovarla? O magari da sola senza rendermene conto costruisco rapporti che si basano esclusivamente sull'aiuto dell'altro?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 20/09/2020 - 11:52

Lucca
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Cara Ilaria, saper ascoltare è una dote che in pochi hanno perché non è facile, occorre fare un passo indietro per lasciare spazio a chi abbiamo davanti e richiede empatia. Lei ha elencato due qualità rare che possiede: la capacità di ascoltare e comprendere l'altro per aiutarlo e la capacità di trovare il positivo anche nelle esperienze che l'hanno fatta soffrire. Questo la aiuta tantissimo a superare le difficoltà della vita. Dovrebbe dare però la stessa importanza che dà agli altri anche a se stessa perché la sua vita non ha meno valore e la sua voce ha tutto il diritto di assere ascoltata al pari di quella degli altri. Se ha scritto qua è perché probabilmente questo momento è arrivato e sente il bisogno di ricevere tanto quanto ha dato all'altro. Aiutare ha un doppio aspetto positivo: è un atto altruistico quindi fa bene all'altro, ma fa stare bene anche noi che lo offriamo perché contribuisce a farci sentire “una brava persona”. Ma spesso c'è anche la speranza e la necessità che quello che facciamo ci torni indietro,e quindi diamo, diamo, diamo...con il pensiero “vedi quello che faccio io per te? Prima o poi riuscirai a farlo anche te? Ne ho tanto bisogno!”. Non sempre l'altro rispecchia ciò che ci aspettiamo e arriva una delusione dietro l'altra, ma resta la speranza perché i nostri valori e le nostre convinzioni rimangono. La sua storia ha tutto il diritto di essere ascoltata...le auguro il meglio. Dr.ssa Valentina Bennati