Angelo  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 06/12/2018

Una crema applicata solo una volta ha causato depressione in mia Zia?

Salve ,scrivo in maniera urgente.
Mia Zia ha messo sulla pelle una crema un anno fa ....l'ha applicata solo una volta,da lì iniziò il suo calvario,dice sempre che la crema che ha messo non si toglie più dalla sua pelle,come se si fosse fissata su l'epidermide per sempre.
Mia Zia è un anno intero che piange in continuazione tutti i giorni,dice che si sente male e che la crema la sta soffocando,si sente morire.
Non fa altro che lavarsi tutti i giorni altrimenti la crema che ha addosso la fa impazzire dal dolore.
ha fatto tantissimi lavaggi,abbiamo fatto visite da qualsiasi dermatologo,ma non la credono.
Come mi devo comportare?? cosa dovrei fare??
si tratta di qualche fissazione mentale?
vi prego aiutatemi ,molto urgente.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 08/12/2018 - 09:04

Milano
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Gentile Angelo, è chiaro che la situazione è di per sé assurda, se considerata in senso letterale: nessuna crema può "soffocare" e non resiste a ripetuti lavaggi. Come in un sogno, l’interpretazione letterale non ha alcun senso. Una visita dermatologia non può fare altro che diagnosticare nulla. Tuttavia la sofferenza della signora è notevole ed è da prendere in considerazione, anche perché la sua vita è peggiorata progressivamente. C'è qualcosa che si porta dentro di sé che le causa un dolore profondo, che non si riesce a lavare. E' il senso simbolico del messaggio inconscio. Lavarlo vuol dire portarlo via da sé, liberarsene. E' molto probabile che un anno fa sia successo qualcosa di significativo nel mondo psichico della zia e l'applicazione della crema è diventata la fantasia di base attraverso cui esprimere tutto il dolore. Per che cosa?
Le consiglierei di ricorrere a uno/una psicoterapeuta esperto che possa aiutarla a "tirare fuori" quel dolore. E' necessaria anche una visita psichiatrica: da ciò che scrive pare possa esserci l'inizio di un’ideazione delirante. Saluti.

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 07/12/2018 - 09:11

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Angelo,
comprendo e condivido la sua preoccupazione acuita dal fatto che sua zia si è già sottoposta a diverse visite dermatologiche, senza riuscire a risolvere il problema.
Proprio quest'ultimo elemento credo possa confermare la sua ipotesi relativa alla "fissazione mentale". Nel senso che, in generale, quando sono stati effettuati numerosi controlli medici che hanno dato esito negativo (come nel caso di sua zia), e dimostrano quindi che il corpo non mostra disturbi, le cause del malessere sono da ricercarsi nell'area mentale-psicologica.
E', infatti, probabile che la causa del malessere di sua zia sia rappresentata da una fobia specifica, un disturbo d'ansia che si manifesta con il sintomo dei "lavaggi" ma che in realtà rimanda ad un malessere più profondo che va indagato in un contesto di consulenza psicologica o psichiatrica. Ecco perché i medici che l'anno visitata non le "credono", perché non ci sono basi fisiche che possano attestare il "dolore" di cui parla, in pratica il suo corpo è in salute.
Quindi, ciò che può fare lei ora è consigliare a sua zia di rivolgersi ad uno psicologo o ad uno psichiatra che possa aiutarla a capire come si senta e da dove tragga origine il quadro sintomatologico che riferisce. Solo così potrà liberarsi dal "dolore" che l'affligge e potrà essere compresa nel suo malessere da un professionista che conosce bene i meccanismi mente-corpo.
Resto a sua disposizione per altri eventuali chiarimenti sulla situazione.
Un caro saluto a lei e a sua zia.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)