Maria  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 27/10/2018

Bambina 9 anni atteggiamenti strani solo a scuola

Buongiorno,
chiedo per cortesia un consiglio su mia figlia di 9 anni.
Circa 10 gg fa ha avuto la cistite, curata subito con antibiotico. È capitato che il maestro l'ha sgridata perché chiedeva di andare sempre in bagno e conseguentemente le sono scappate 2 goccine di pipì nelle mutandine. Da lì è iniziato il calvario. Cammina tenendo le gambe strette ma lo fa solo quando deve andare e quando é a scuola. Quando la vado a prendere alle 16 è normale. Quando é a casa cammina normalmente e non fa mai la pipì spesso. Se invece deve uscire ( per qualsiasi destinazione) la vedo andare a fare la pipì anche 2 volte in 5 min subito prima di uscire, poi se non va a scuola cammina normalmente. Il problema è che quando tutti i bimbi giocano nel cortile della scuola, lei sta in un angolo da sola o vicino alla maestra. Dice che non vuole correre e tiene sempre le gambe strette e se glielo faccio notare dice che non è vero.
Pratica pattinaggio artistico a rotelle e durante lo sport non ha problemi..
Non so cosa fare e non so come aiutarla. Sono tristissima. Lei oltre quell' episodio del maestro dice che a scuola non è successo niente.
Cosa posso fare?
Maria

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 28/10/2018 - 09:32

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Maria,
Da ciò che ha narrato mi sembra di capire che lei abbia fatto e stia facendo molto per aiutare la sua bambina a superare questo disagio, e da ciò deduco come sia una mamma molto sensibile e attenta.
Comprendo la sua preoccupazione e il desiderio che sua figlia risolva quanto prima la situazione, ma consideri che a volte i bambini hanno bisogno dei loro tempi per affrontare al meglio i loro problemi.
Ciò che può fare ora è cercare di comunicare con il maestro che, ignaro circa la cistite, ha sgridato sua figlia per il fatto che andasse sempre in bagno. Può essere utile sia per sua figlia che per il maestro chiarire l'equivoco e risolvere la situazione.
E' importante, infatti, che chiarisca questa cosa con gli insegnanti che vede a ascuola, considerando che il disagio si manifesta prevalentemente a scuola. Quindi, se non l'ha già fatto, le consiglio di esporre la situazione al maestro e fare in modo che poi lui si confronti con sua figlia mentre sono a scuola e che la rassicuri rispetto al fatto che, nonostante l'episodio, viene accettata ed approvata.

Da ciò che ha descritto, posso infatti, ipotizzare che sua figlia si vergogni di questo piccolo problema e che si senta inadeguata, quindi essere rassicurata circa la sua adeguatezza da una figura di riferimento come il maestro, può aiutarla a sentirsi più sicura e quindi tranquilla.

Sono a sua disposizione per altri eventuali consigli su come muoversi in questa situazione.

In ogni caso spero che sua figlia stia meglio ed anche lei.

Un caro saluto.

Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Natalina Amoroso Inserita il 28/10/2018 - 23:06

Gentile Maria,
Sarebbe importante che, se non l'avesse ancora fatto, chiedesse alla sua bambina di raccontarle come ha vissuto l'episodio che lei riferisce, incoraggiandola a dire e ad esprimere le emozioni che ha provato. Il disagio manifestato da un bambino va sempre tenuto adeguatamente in considerazione, e soprattutto, accolto e accettato: esso è espressione del mondo emotivo che il bambino sperimenta. Osservi, parli, giochi con la sua bambina. È possibile che, oltre al piccolo problema fisico della cistite, sia cambiato qualcosa negli ultimi tempi nella vita di sua figlia? In famiglia innanzitutto? E poi a scuola? O nei contesti che la bambina frequenta? Lei che impressione ha di questo insegnante?
È impossibile, senza aver ponderato e riflettuto su questi aspetti, arrivare ad una risposta.
Rimango volentieri a sua disposizione per qualsiasi altra domanda o aggiornamento. Un saluto affettuoso a lei e alla bambina.