Giulia  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 11/09/2018

Bologna

Perché mi confronto sempre con gli altri?

Salve, sono una ragazza di 25 anni e vorrei smettere di confrontarmi continuamente con gli altri, perché farlo mi toglie energie, tempo e serenità. Nell'adolescenza ero una persona timida e insicura. Mi vergognavo ad uscire e passavo il mio tempo chiusa in casa a studiare, sempre. Sono sempre riuscita nello studio e questo è spesso stato il metro di paragone del mio valore. Crescendo e andando all'università sono cambiata, sono diventata più estroversa e sicura di me, mi piace stare con gli amici e fare esperienze nuove, ma non capisco perché provo sempre invidia e risentimento verso gli altri.
Una mia amica è andata in vacanza con il suo ragazzo e l'ho invidiata perché non ho un ragazzo con cui andare in vacanza. Un'altra è andata a studiare all'estero e io, nonostante sia già laureata, la invidio pensando alla bella esperienza che vivrà. Un mio amico ha appena cominciato l'università e quando mi racconta dei voti alti che prende e delle cose che ha intenzione di fare provo rabbia e inizio a sperare che non mi superi e che non diventi migliore di me, inizio a pensare a tutto quello che potrei aver fatto che non ho fatto.
Ultimamente questo mio confrontarmi con gli altri si è esteso. Da anni seguo una band e negli ultimi mesi mi sono ritrovata a sperare che non abbiano successo. I membri di questa band hanno la mia età e sono persone che ammiro, un tempo non erano famosi, ma ora che lo stanno diventando mi ritrovo ad invidiarli. Loro riescono ad ispirare così tante persone e ci sono così tanti fan che li amano, mentre io alla loro stessa età non ho ancora fatto nulla di grande e degno di lode. Ogni volta che vedo il successo che ottengono e l'amore che ricevono, sento una morsa al petto e sento che loro crescono sempre di più mentre io resto indietro.
Vorrei davvero smettere di passare il mio tempo a stare male per le cose che ottengono gli altri, ma per quanto mi sia informata sull'invidia e conosca l'importanza di trasformarla in emozioni positive come l'ammirazione e il desiderio di migliorare, continuo ad essere infastidita dai traguardi che raggiungono le persone intorno a me. Come posso fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Natalia Monti Inserita il 12/09/2018 - 08:56

Bologna
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Buongiorno Giulia,
dal suo racconto sembra che puntare sulla performance per dimostrare il suo valore, soprattutto in ambito scolastico, sia stato funzionale a farla sentire meno insicura e più amabile. Che bambina è stata? In famiglia come erano vissuti i suoi successi/insuccessi scolastici?Ora ha 25 anni e si è laureata: come vive il fatto di aver terminato il percorso universitario? Ha dei progetti a livello lavorativo? Sembra che colleghi i traguardi e i successi personali al ricevere amore, come se dovesse fare qualcosa per potere sentirsi amata. Forse, in questa delicata fase di vita, si sente "smunita"di armi per sentirsi più sicura nel relazionarsi con gli altri e con sé stessa. Tuttavia nel confronto continuo è come se la luce fosse puntata sempre all'esterno ma, in questo modo, restano in ombra i suoi timori e i suoi desideri. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a fare chiarezza su ciò che vuole e trovare nuovi parametri per definirsi.

Cordialmente,
Dott.ssa Natalia Monti
Psicologa Psicoterapeuta (Bologna)