Mimì  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 03/05/2018

Catanzaro

Bimba chiusa nel suo mondo

Salve sono mamma di una bimba di 32 mesi.Vorrei capire se il suo comportamento è legato alla crescita,caratteriale o indizio di qualche problema.È legatissima a me,trascorriamo la giornata insieme,dorme nel lettone e spesso quando disbrigo le faccende di casa vuole stare in braccio.Rifiuta il papà quasi sempre, il quale rientrando dal lavoro nel pomeriggio vorrebbe giocare e stare con lei.Ogni qual volta esce cn papà o nonni,poco dopo chiede di me,e piange finché nn mi rivede.È stata allattata esclusivamente al seno per 28 mesi e oggi ha sostituito la suzione cn la manina,che tiene spesso nel mio seno anche mentre dorme,è nervosa ecc. Ogni qual volta usciamo a passeggiare,o in vacanza dopo poco tempo inizia a fare i capricci dicendo di voler tornare a casa sua.Sta volentieri dai nonni anche se per poco tempo,soprattutto se sono assente, ma quando i nonni vengono a trovarla a casa li ignora,sta a testa bassa e spesso si va a chiudere nella stanzetta.Li ignora anche se li incontra per strada.Nn frequenta nido,dovrebbe iniziare a settembre,e quando incontriamo bimbi per strada,alle feste ecc li ignora,li evita fisicamente ma cerca solo il mio sguardo.A casa è vivace,intelligente,gioca,ride,scherza ma nn è mai costante su un solo gioco cambia in continuazione.Vorrei aiutarla ma nn so da dove iniziare.Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 04/05/2018 - 09:49

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buon giorno Michela,
da ciò che ha descritto mi sembra che sua figlia assuma comportamenti tipici di un bambino della sua età che ha sviluppato un attaccamento preferenziale per lei che è la figura di riferimento più costante.
Il tipo di legame che ha stabilito con lei è del tutto congruente con il tipo di vita che sta svolgendo la bambina: trascorre molto tempo con lei e immagino che si senta protetta, al sicuro, compresa ed anche stimolata adeguatamente, visto che la descrive come "intelligente, scherzosa".
Quindi, ciò che può fare lei ora è semplicemente incoraggiarla, con molta gradualità, ad avvicinarsi di più al papà ed ai nonni magari rimanendo nelle vicinanze e rassicurandola sia verbalmente che con il contatto fisico se lo ritiene opportuno.
Inoltre, può iniziare ad affrontare con lei il discorso relativo al nido e pensare di mostrarglielo in modo che abbia il tempo di assumere questa informazione e soprattutto capire che la frequentazione del nido non corrisponde ad una separazione da lei che le vorrà sempre bene. Come già immaginerà, l'ingresso ed inserimento al nido, dipenderanno molto anche dall'atteggiamento che assumerà lei mamma e quindi, è molto importante che vi possiate preparare a questo passo importante nella vita di sua figlia. Potete magari inziare, scegliendo insieme lo zaino che poi dovrà portare all'asilo, e altre cose necessarie. In ogni caso, è fondamentale che la bambina sia resa partecipe e protagonista di questo importante passaggio e che percepisca l'intenzione della madre a favorire questo inserimento. Poichè sua figlia si fida quasi esclusivamente di lei, e ha quasi 3 anni ha già interiorizzato la sua figura di mamma a cui potrà accedere quando sarà al nido.
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 04/05/2018 - 22:17

Salve Michela, dalla sua lettera mi colpisce che conta l'età della sua bimba ancora in mesi, mi chiedo se c'è qualche motivo per cui sua figlia debba rimanere piccola...Cosa succederebbe se crescesse? Se fosse pronta ad allontanarsi da lei? Come la vivrebbe? Cosa farebbe lei Michela? E suo marito?
Questo per dirle che i comportamenti di un bambino a volte sono in funzione delle dinamiche dell'intera famiglia, "servono" a mantenere un certo equilibrio...ci rifletta...
Un breve percorso di psicoterapia familiare potrebbe aiutare la sua famiglia a crescere e ad accompagnare la bimba nelle altre fasi della sua vita.

Un caro saluto,
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa clinica e Psicoterapeuta Relazionale e familiare
Napoli