Karime  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 25/03/2018

Dovrei sposarmi ma mi ha tradito. Scegliere lui o la mia famiglia?

Salve
Ho deciso di chiedervi aiuto perché francamente non so cosa fare. Io convivo da due anni con mi ragazzo. Stiamo insieme da 4 anni, ci volevamo sposare abbiamo organizzato tutto e il matrimonio sarebbe ad aprile. Però pochi giorni fa ho scoperto che mi aveva tradita l'anno scorso e anche un problema che ha avuto con una sua ex da 6 anni fa. Soffro tanto ma lui comunque mi sta accanto, Lui si è pentito e io sto cercando di perdonarlo. Lo amo ed è molto difficile per me lasciarlo. Però la mia famiglia adesso lo sa che mi ha tradita e anche il problema con la sua ex . È ora non mi vogliono parlare più. È mi costringono a scegliere tra di lui e loro.. Se mi sposo loro non vengono e non avrò mai una famiglia. Cosa posso fare?. Grazie

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 26/03/2018 - 09:24

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Luz Karime,
comprendo la sua difficoltà nel prendere una decisione perchè mi sembra che le aspettative che nutrono i suoi familiari ed il suo compagno siano un elemento primario per lei. Prendere una decisione che possa mettere d'accordo tutti è difficile, considerando ciò che racconta.
Quindi la cosa più importante è comprendere cosa desidera realmente lei adesso, esplorando i suoi sentimenti e ricercando il contatto con il suo compagno, così come sta già facendo, in modo da valutare meglio la situazione.
Per quanto riguarda la sua famiglia d'origine, credo che il loro atteggimento sia la manifestazione di un meccanismo di protezione nei suoi confronti: vogliono manifestare la loro protesta rispetto all'atteggiamento del suo compagno e fare in modo che anche lei comprenda l'inadeguatezza di questo. Il discorso è che la valutazione rispetto al comportamento del suo compagno spetta solo a lei, perchè si parla della sua vita, del suo futuro, qualcosa che può costruire solo lei.
Comprendo il suo disagio nel vedere che i suoi familiari mostrino disappunto e distanza emotiva. Cosa teme possa accedere se si comporta diversamente da quanto le consigliano loro? potrebbe perderli? è già successo? non si fidano della sua capacità di giudizio in generale e quindi pensano di aiutarla sostituendosi a lei in questo processo decisionale? come mai?
Quindi, indipendentemente dal matrimonio contingente, è importante per lei comprendere le motivazioni sottese a questo tipo di relazione che ha stabilito con i suoi familiari, altrimenti questa situazione di costrizione si verificherà nuovamente e lei non sarà libera fino in fondo nel prendere le dicisioni della sua vita.
Un caro saluto
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 26/03/2018 - 23:13

Gentilissima,
Mi spiace per quello che sta passando. La situazione non è facile ma il consiglio che posso darle è quello di scegliere ciò che la farebbe stare meglio.
Se rinuncia alla sua relazione, non dovrebbe farlo solo per accontentare la sua famiglia ma perchè sente di non fidarsi più del suo fidanzato e di non poterlo perdonare.
Allo stesso tempo decidere di stare con lui non dovrebbe avvenire solo perchè avete programmato il matrimonio.
Del tempo per riflettere sarebbe la scelta più adeguata e rivolgersi ad uno psicologo per intraprendere un percorso la potrebbe aiutare.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)

Dott.ssa Monica Guazzini Inserita il 26/03/2018 - 19:26

Cara Luiz Karime,

leggendo la sua domanda, la risposta che mi verrebbe di istinto è dirle : - "Scelga se stessa" .
Prenda in considerazione la possibilità di rivolgersi a uno psicoterapeuta per poter approfondire le tematiche che ha riportato in questa breve lettera, la potrebbe aiutare a trovare uno spazio in cui ascoltarsi e rispondere alla domanda cosa posso e voglio fare adesso.

Resto disponibile per eventuali chiarimenti.

Le invio un caro saluto.
Dott.ssa Monica Guazzini