Andrea domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 19/02/2018

Livorno

Bambino 5 anni crisi di rabbia

Buongiorno
Sono un papà separato di tre figli (9 - 5 anni e un bambino di 10 mesi avuto dalla mia seconda moglie).
L'altro giorno ho avuto un colloquio con le insegnanti del bambino di 5 anni alla scuola materna e mi hanno riferito che giornalmente il bambino ha violente crisi di rabbia. Tira oggetti, da pugni e calci alle cose e insulta.
Si tappa naso e bocca dicendo che vuole morire e a volte ha dato degli schiaffi ad una maestra e al compagno della mamma.
Tali episodi capitano anche a casa della mamma ma mai a casa mia e di mia moglie.
Premetto che nel 2017 abbiamo avuto due lutti in famiglia e che molto probabilmente il bambino lo sta metabolizzando adesso.
In più a casa della madre si sveglia spesso piangendo perché ha paura del buio,della morte e dei mostri.
Chiedo consigli per me su come poter direzionare la sua rabbia "col mondo" prima che possa fare o farsi del male.
Grazie mille

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 19/02/2018 - 20:29

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buona sera Andrea,
mi sembra un papà molto attento e sensibile, prerogative che potranno esserle preziose per aiutare suo figlio.
Da ciò che ha descritto, suo figlio appare spaventato e desideroso di ottenere conforto ed attenzione, credo in particolare proprio da lei che sembra rappresentare l'unica persona in grado di rassicurarlo dal momento che gli episodi descritti non si verificano mai a casa sua.
Quindi le suggerisco di approfondire la situazione con suo figlio, chiedendogli come sta, riservando uno spazio di attività solo con lui, in modo che possa manifestare il suo disagio ed ottenere da lei la rassicurazione che sta cercando.
Lei rappresenta per suo figlio il modello maschile a cui aspirarsi, quindi è perfettamente coerente che ricerchi la sua vicinanza e che da questa si senta contenuto e rassicurato.
Pertanto le auguro un buon lavoro e resto a sua disposizione per eventuali chiarimenti.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 19/02/2018 - 18:24

Gentile Andrea,
Comprendo la sua preoccupazione. La ringrazio per le informazioni che ci ha fornito e che sarebbero comunque da approfondire. Le consiglierei di pensare ad un percorso psicologico ad orientamento sistemico così che tutti i membri della vostra famiglia possano essere coinvolti. Scoprire i motivi di questo comportamento e trovare strategie adeguate per affrontarlo potrebbero essere dei buoni obiettivi.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)