Natale domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 21/01/2018

Varese

La mia famiglia non accetta la mia compagna perché ha una figlia

buonasera da circa 10 anni sto insieme ad una ragazza, conosciuta a V. perché trasferitomi per lavoro (carabiniere) in questa città. Abbiamo entrambi 36 anni adesso. Lei usciva da una convivenza con una bambina di 6 anni (adesso quasi 17). Ci siamo conosciuti e frequentati capendo pian piano di essere innamorati. Contento della relazione che stava nascendo, informo mia sorella, che vive a M., che cade nella disperazione più assoluta perche non vuole questa relazione e successivamente avverte i miei di questa mia scelta. L’indomani vengo chiamato da loro, perché loro vivono ancora in un paesino in provincia di F., dicendomi che non mi devo far più sentire e vedere che sono la vergogna della famiglia e sto facendo la scelta più brutta della mia vita. A distanza di 10 anni noi stiamo ancora insieme, ma soffro tantissimo l’atteggiamento che ha preso La mia famiglia. non mi chiamano mai a meno che non lo faccia io. ho provato a portare lei a casa siamo stati cacciati ed insultati in malo modo ho fatto mille tentativi. (Amici e parenti hanno provato a mettere diciamo una buona parola). Le feste per me sono una tristezza unica, perché vorrei che fossimo tutto assieme invece mi limito ad una telefonata in cui io faccio gli auguri e mi sento sempre dire che ho abbandonato la famiglia Per una donna ( usano parole molto più volgari), la mia risposta è sempre la stessa io da solo non scendo perché mi sento un bambino, che lascia la donna a casa e scende al paesino. Solo una 1/2 volte l’anno vado il periodo estivo per 5/6 gg. Alla distanza di dieci anni non è cambiato nulla, solo la mia sofferenza. Io lì rispetto sempre perché sono la mia famiglia però non vivo bene anche se con la mia compagna sto benissimo. Grazie a tutti

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Katjuscia Manganiello Inserita il 26/01/2018 - 17:46

Gentile Natale innanzitutto grazie per aver scritto.
E' molto triste sentire che ancora oggi ci sono persone che hanno tanti pregiudizi. Sono sicura che sia un problema di cultura che impedisce ai suoi genitori di accettare la sua ragazza e sua figlia. Sono felice di sapere che invece lei ha cambiato il modo di pensare famigliare e si è aperto ad accettare gli altri non solo per le apparenze. Questa è una vera conquista anche se purtroppo non cambia granché le cose.
Penso che lei ormai ha deciso (sono 10 anni che ha deciso!) e anche i suoi genitori. Continui a vivere la sua vita e si lasci alle spalle i tentativi di pacificazione (sono inutili anzi dannosi per tutti), non mi sembra ci siano possibilità di apertura.
Dedichi tempo, pensieri ed emozioni alla sua famiglia attuale, ora il suo posto è lì! Cari saluti, dr Katjuscia Manganiello

Dott.ssa Valeria Fusco Inserita il 24/01/2018 - 14:50

Gentile Natale,
E' molto difficile convivere con una scelta che ci avvicina a una persona che amiamo e che, contemporaneamente, ci allontana da altre persone a cui vogliamo altrettanto bene; le sue emozioni e i suoi pensieri sono comprensibili. La situazione di cui lei parla sembra abbastanza complessa, anche perché va avanti da molto tempo. Il lavoro che si può fare è innanzittutto stabilire un obiettivo come ad esempio arrivare a gestire queste relazioni in un modo che non la faccia soffrire, comprendendo quali sono le dinamiche, i pensieri e le emozioni che si sono create in tutti questi anni.
Speri di essere stata chiara e di averle dato almeno uno spunto di riflessione iniziale.
Un saluto