La mia famiglia non accetta la mia compagna perché ha una figlia
buonasera da circa 10 anni sto insieme ad una ragazza, conosciuta a V. perché trasferitomi per lavoro (carabiniere) in questa città. Abbiamo entrambi 36 anni adesso. Lei usciva da una convivenza con una bambina di 6 anni (adesso quasi 17). Ci siamo conosciuti e frequentati capendo pian piano di essere innamorati. Contento della relazione che stava nascendo, informo mia sorella, che vive a M., che cade nella disperazione più assoluta perche non vuole questa relazione e successivamente avverte i miei di questa mia scelta. L’indomani vengo chiamato da loro, perché loro vivono ancora in un paesino in provincia di F., dicendomi che non mi devo far più sentire e vedere che sono la vergogna della famiglia e sto facendo la scelta più brutta della mia vita. A distanza di 10 anni noi stiamo ancora insieme, ma soffro tantissimo l’atteggiamento che ha preso La mia famiglia. non mi chiamano mai a meno che non lo faccia io. ho provato a portare lei a casa siamo stati cacciati ed insultati in malo modo ho fatto mille tentativi. (Amici e parenti hanno provato a mettere diciamo una buona parola). Le feste per me sono una tristezza unica, perché vorrei che fossimo tutto assieme invece mi limito ad una telefonata in cui io faccio gli auguri e mi sento sempre dire che ho abbandonato la famiglia Per una donna ( usano parole molto più volgari), la mia risposta è sempre la stessa io da solo non scendo perché mi sento un bambino, che lascia la donna a casa e scende al paesino. Solo una 1/2 volte l’anno vado il periodo estivo per 5/6 gg. Alla distanza di dieci anni non è cambiato nulla, solo la mia sofferenza. Io lì rispetto sempre perché sono la mia famiglia però non vivo bene anche se con la mia compagna sto benissimo. Grazie a tutti