Flavia domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 21/09/2017

Trento

Nuovo compagno

Io e mio marito ci stiamo separando. Abbiamo un bimbo di 3 anni e non troviamo un accordo per una consensuale... io ho un altra relazione... mio marito vuole che per almeno 3 anni mio figlio non veda il mio nuovo compagno ma a me sembra esagerato...posso considerare un anno ma poi pian piano vorrei introdurre il mio compagno nella vita di mio figlio... tra l altro lui ha un figlio che ha più o meno l età del mio e gioisco a pensarli insieme a giocare... se è un rapporto vero e duraturo va bene aspettare solo un anno anziché 3?
Inoltre mio marito vuole che mio figlio stia nel suo paese fino alla fine delle scuole medie... io non riesco a capire se per il bene di mio figlio debbo assecondare questa richiesta sacrificando la mia libertà per 11 anni di poter magari andare a vivere con il mio nuovo compagno in un altro paese o se invece devo pretendere un compromesso... voglio il bene di mio figlio... Non voglio esser egoista ma non voglio nemmeno annullare me stessa...
Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 21/09/2017 - 12:08

Gentile Flavia,

se sta chiedendo a noi se esiste un motivo specifico per cui si dovrebbe agire come dice suo (ex) marito, la risposta è no.
Non esiste alcun motivo che pregiudichi il corretto sviluppo psicologico di un bambino se vive con il compagno della madre (e questo non ha comportamenti negativi) o se cambia residenza prima della fine delle scuole medie.

Il benessere psicofisico dei minori con genitori separati dipende da ben altre cose.

Diversa però è la questione giuridica, per cui sarà sicuramente più utile per Lei rivolgersi ad un avvocato.

Le consiglio inoltre di intraprendere una mediazione familiare (con uno psicologo e/o un avvocato esperto del diritto di famiglia) per addivenire a degli accordi che davvero siano orientati al benessere del bambino e non ai desideri di uno dei due genitori.

Sono a sua disposizione qualora necessiti di una consulenza psico-giuridica.

Cordiali saluti.

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino. Psicologa, Consulente Tecnico di Parte.

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 21/09/2017 - 11:33

Gentile Flavia,
Comprendo la difficoltà di accordarsi nel corso di una separazione e mi dispiace per quello che sta passando.
La cosa fondamentale da tenere presente, come ha detto anche lei, è il bene di vostro figlio. Sulla base di questo presupposto la cosa migliore è non scontrarsi in modo logorante fra genitori. Le scelte possono essere prese di comune accordo senza ricorrere a vie legali. Ora le informazioni che mi dà non sono molte quindi non posso esprimere un parere rispetto a dove far frequentare la scuola a suo figlio o al quando fargli conoscere il suo compagno. Ad ogni modo questo sarà lei a deciderlo sulla base della profondità del rapporto, sempre proseguendo con alcuni passi lenti. Vi consiglierei una mediazione per prendere le decisioni inerenti alla separazione; qualora suo marito non accettasse credo possa comunque giovarle un supporto psicologico.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)