Clara domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 09/04/2017

Agrigento

Periodo difficile tra scuola e casa

Sto vivendo un periodo in cui mi sento vuota , non sono felice,non sono infelice. In casa i miei genitori litigano spesso , mia madre essendo molto stanca e frustrata riversa tutto su di noi , questo è l'esito degli ultimi 5 anni della nostra vita in cui siamo stati sballotati da una faccenda all'altra . Inoltre di mio sono una ragazza molto introversa mi sto alienando dal mondo , non riesco più a creare nuovi rapporti d'amicizia ,tutte le amicizie che ho sono storiche e sono solo due. È come se avessi un blocco sociale , vorrei davvero inserirmi nei gruppi ma quando sono lì non so cosa dire o come comportarmi e mi sento di troppo . Il problema è che in questo momento la vita non va , a scuola nonostante io studi davvero tanto (mi alzo anche alle 5 di mattino per ripetere ) sto andando male , a casa va male , io ho bisogno di riprendere aria , di reagire ma non so come fare .datemi un consiglio, grazie per aver letto.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Alessia Ferraroni Inserita il 10/04/2017 - 12:00

Cara Clara, i senso di vuoto interiore è un sintomo che purtroppo si presenta spesso in questi ultimi tempi.
Il vuoto interiore è uno spazio colmo di dolore che si insinua all'improvviso dentro noi stessi, come un compagno silenzioso e costante delle nostre giornate. Ci sentiamo spenti, lontani da tutto e tutti, svogliati,senza nulla che ci possa risvegliare. A volte questa sensazione può essere stimolata in seguito a dei cambiamenti avvenuti, situazioni familiare, come Lei mi ha accenato, caotiche e conflittuali o perdite di persone care.
Vorrei però sottolineare un elemento altrettanto importante di cui Lei ha parlato; la Sua sensazione di inappropriatezza nelle relazioni sociali. Spesso sono sensazioni provate diverse volte nella vita e che parlano dell'opinione che noi abbiamo di noi stessi, del senso di fragilità e mancanza di fiducia personale che a volte, uniti a problemi concreti ci immobilizzano.

A volte riprendere il contatto con noi stessi, mettendoci in ascolto con il proprio io interiore più autentico e vero può aiutarci in questo percoso; a tal fine, possono essere un valido aiuto la letteratura, la musica e lo sport, qualsiasi passione riusciamo a trovare in noi stessi. Questo percorso non deve essere necessariamente affrontato da soli, un valido sostegno psicologico se lo desidera, potrebbe essere sicuramente di aiuto. Potrebbe tentare di individuare un professionista nella Sua zona che possa darle sostegno e comprensione in questo momento di difficoltà. Elaborare il nostro dolore, i nostri limiti ma soprattutto le nostre potenzialità è un processo utile ma anche difficile da affrontare, ma è essenziale per non rimaner all'oscuro delle nostre difficoltà e paure, per per poterle affrontare e vincere; almeno provarci è sicuramente meglio di continuare a rimanere immobili.
Coraggio e determinazione, volendo un proprio spazio personale dove affrontare questo processo con l'aiuto di uno psicologo, sono essenziali.

Rimango a sua disposizione per altre domande e può contattarmi se vuole in qualsiasi momento.

Le auguro una buona giornata.

Ditt.ssa Alessia Ferraroni