Angela domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 15/06/2016

Agrigento

Bocciato alle elementari

Salve,solitamente questa domanda viene posta dai genitori ma casi a parte,ho 18 anni e sono la sorella di un bambino di 9 anni che ha appena saputo che mio fratello è stato bocciato in 4° elementare. A primo impatto una persona penserà,è un ritardato o qualcosa del genere,ma assolutamente no,mio fratello oltre ad essere un bellissimo bambino con quei suoi occhi azzurri e il suo sorriso contagioso,è anche intelligente e molto responsabile. Magari ammetto che alle elementari tra noi due,io ero più avvantaggiata,perché sono sempre stata autodidatta e svolgevo i miei compiti da sola,mentre lui ha sempre bisogno di aiuto,ma il punto non è che non capisce,ma si distrae sempre come anche a scuola. Puo' darsi che siano avvenuti fatti che l'abbiano cambiato? La nostra vita non è delle migliori adesso...da poco,il giorno di Natale è morto nostro padre giovanissimo a causa di un tumore e non so se qualcuno possa immaginare il dolore subìto.. Riguardo alla bocciatura,mia madre veramente ne è rimasta sorpresa e delusa,io non sono da meno, voglio solo il meglio per lui,lo tratto sia da fratello che da figlio,sono sempre molto attenta a ciò che fa,sono rimasta proprio senza parole,nonostante a scuola sapessero la nostra situazione mi chiedo perché non abbiano insistito costantemente ad aiutarlo al meglio. Ora la domanda è scontata,come si fa a dire ad un bambino una cosa del genere? Leggendo in giro ,ho letto che è molto traumatico e potrebbe sentirsi inferiore agli altri.. Mi spaventa molto la cosa.
Comunque sia,ringrazio in anticipo chi avrà la possibilità di rispondermi.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Annalisa Foti Inserita il 16/06/2016 - 12:05

Cara Angela,
Mi dispiace molto per la vostra perdita, perdere un papà, soprattutto in un'età così prematura, rappresenta l'evento più traumatico che un figlio e una famiglia possa subire.
Questo evento vi avrà destabilizzato molto, spesso per un bambino così piccolo come tuo fratello è difficile fare ricorso a tutte le sue forze e riuscire ad andare avanti come se niente fosse. La scuola, tra l'altro, rappresenta il principale ambito in cui lui, e anche tu sicuramente, ha dovuto mettere in gioco tutte le sue risorse, la sua concentrazione e la voglia di farcela, mi sorprende che le maestre non abbiano mostrato quella sensibilità necessaria a stargli vicino e aiutarlo.
Quindi per rispondere alla tua domanda, se è possibile che qualcosa l'abbia cambiato, si è possibile e questo qualcosa purtroppo è stata la perdita del vostro papà. Le sue energie erano impiegate a superare un momento così difficile e incomprensibile, questo purtroppo lo ha portato ad ottenere risultati non soddisfacenti a scuola, a distrarsi continuamente.
Tu ci chiedi come comunicargli una notizia del genere: non credo ci sia un modo universale, nè tantomeno un modo "leggero", bisogna cercare di dirglielo con tatto, standogli vicino e facendogli capire che lo aiuterete e che capite il momento difficile che sta attraversando. Non dategli la responsabilità di gestire da solo questo momento, nè la colpa di questo intoppo scolastico. Sarebbe opportuno che tua mamma andasse a parlare con le maestre, se non lo ha già fatto, e si faccia dare dei consigli per i compiti da fargli fare e soprattutto chieda spiegazioni per questa bocciatura.

Resto a disposizione per domande o chiarimenti.
Un caro saluto,
Dott.ssa Annalisa Foti (Roma)