Luigi domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 04/06/2016

Bari

Situazione insostenibile

Buongiorno, siamo una coppia con due figlie di 16 e 17 anni. Da un po' di tempo abbiamo grossi problemi con nostra figlia più piccola. Fino ad un anno fa è sempre stata una ragazza vincente e determinata, sicuramente non molto espansiva ma comunque in linea con i suoi coetanei. Brava a scuola, intelligente, vivace, abbastanza sicura di sè, forte tendenza ad assumere posizioni da leader, autonoma, competitiva , pratica tennis a livello agonistico da 8 anni, sport che l'ha portata anche a vivere situazioni fuori di casa con autonomia. Da un anno a questa parte ha perso tutte le sue sicurezze. Risultati pessimi a scuola, autostima verso sè stessa pari a 0, voglia di impegnarsi e sacrificarsi assolutamente latente, risultati sportivi mediocri, rapporto con i genitori quasi nullo, sempre perennemente triste e silenziosa in casa. Gli unici momenti in cui ritorna ad essere la ragazza che conosciamo è quando è con gli amici....e non sempre da quello che ci racconta sua sorella. Abbiamo provato ad essere duri con lei, ad essere permissivi, a provare a parlarci , niente. Un muro. Il grosso cruccio è che vive in una famiglia serena, condizioni economiche abbastanza buone, amici che la circondano di affetto, un ragazzo che le vuole bene ma niente sembra smuoverla. Stiamo pensando ad un aiuto psicologico, ma non sappiamo se può essere utile o procurarle altro dolore. Che fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Nadia Calderaro Inserita il 06/06/2016 - 01:51

Dalle sue parole emerge la preoccupazione per il rapido cambiamento di umore di sua figlia tuttavia sarebbe utile indagare maggiormente la situazione cercando di capire i significati che sua figlia attribuisce a questo cambiamento, gli eventi accaduti nella sua vita famigliare ed esterna alla famiglia. Sicuramente il periodo dell'adolescenza è una fase particolare nello sviluppo e porta con sè la ridefinizione della sua identità, una maggior presa di coscienza delle proprie capacità e limiti, maggiori riflessioni sul futuro ed è costellata da picchi di emozioni più difficili da gestire rispetto all'infanzia. Potrebbe essere una fase di cambiamento in sua figlia ma dalla sua descrizione sembra anche che stia comunicando con i comportamenti (difficoltà a scuola, nello sport, demotivazione..) e con le emozioni (tristezza, insicurezza..) la difficoltà ad affacciarsi al mondo adulto. Mi sento di consigliarle una terapia sistemico-relazionale che aiuti voi genitori e vostra figlia a trovare delle modalità comunicative più funzionali, che vi avvicini nel dialogo con vostra figlia e permetta alla ragazza di ritrovare la motivazione e la sicurezza in se stessa.
A disposizione
Dott.ssa Nadia Calderaro
nadia.calderaro@gmail.com