Marti domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 18/05/2016

Agrigento

Rapporto impossibile con mia madre

Salve, sono una ragazza di 20 anni e con mia madre vige un rapporto impossibile.
Non c'è dialogo. Per lei il dialogo equivale a litigare. Vuole avere sempre l'ultima parola e guai a chi osa contraddirla. Io vado all'università, studio e ho bisogno della massima serenità mentale che da tempo a questa parte, non riesco a trovare qui vivendo con lei! Mi dispiace davvero dirlo ma l'evidenza non si può negare.
A quasi 21 anni, mi sento trattata come un'adolescente, che deve ancora seguire le regole dei genitori. Alla mia giovane età, mi ritrovo a dover dare spiegazioni a mia madre di tutto quello che faccio! Ha sempre da lamentarsi, non è mai contenta di nulla, ha sempre quel tono litigioso e mai calmo quando parla con me ed ecco che si litiga. E' arrivata anche a leggere i miei messaggi sul cellulare ! E' arrivata anche a chiudermi a casa senza chiavi. Ditemi se è una cosa normale tutto questo! Fra 9 anni avrò 30 anni e cosa ho fatto nella mia vita ?! non mi sto godendo per nulla appieno la mia giovinezza. Se devo uscire le devo chiedere il permesso. C'è gente che alla mia età è sposata e con figli e io devo chiedere sempre " mamma posso " perchè " fino a quando sto sotto questo tetto devo fare così ". Appena c'è un ragazzo nella mia vita, lei comincia a farsi i cavoli miei ogni secondo. Quando esco mi manda 300 messaggi " dove sei , cosa fai ". La famiglia deve essere gioia e armonia. Questo è un continuo stressarsi e litigare. A me non fa per nulla bene! Tutto ciò incide nella mia concentrazione che mi serve per studiare e anche nei miei rapporti con gli altri ! Penso che la mia ansia, che mi impedisce di vivere serenamente le relazioni, sia collegata alla brutta aria in famiglia. Io chiedo solamente che i miei diritti vengano riconosciuti. Secondo la legge questo potrebbe anche trattarsi di sequestro di persona e violazione della privacy.
Mi priva della libertà di uscire quando mi fa piacere, mi priva di avere un mazzo di chiavi, mi priva anche di cercarmi un lavoretto per avere un guadagno mio e magari passarmi qualche sfizio. Mi sento una detenuta.
Non so più che parole usare con lei. Lei dice che non si sente rispettata da me.. per lei il rispetto allora è sottomissione. Lei mi tratta come se fossi di sua proprietà.
Vi chiedo di AIUTARMI. Cosa posso fare per farle capire che sono una DONNA ?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Antonino Savasta Inserita il 18/05/2016 - 23:14

Gentile Martina,
dal modo in cui scrivi, si nota una certa una tua maturità. Tu sei ormai maggiorenne e puoi decidere della tua vita. Non scrivi però se è sempre stato così, se hai fratelli o sorelle, se esiste un padre, se la tua mamma ha questo atteggiamento per eventi dolorosi pregressi. Tutti questi e tanti altri se ne potrebbero trovare, sono solo alcuni elementi da considerare. Un percorso con uno specialista potrebbe aiutarti a far chiarezza e mettere il luce dei punti su cui far leva per cambiare, qualora ne sussistano le circostanze, la situazione. Resto a tua completa disposizione.
Cordialmente, Dottor Savasta, Pistoia.