Azzurra domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 06/02/2016

Agrigento

La mia famiglia sta meglio senza di me

Premetto che studio all'estero e che riparto presto. Poco tempo fa ho litigato per l'ennesima volta con la mia famiglia per colpa del mio comportamento aggressivo che fatico veramente tanto a controllare e che ho solo verso di loro.
Mia madre mi ha detto che sono insensibile, anaffettiva, antipatica e che si sta meglio quando non ci sono. Non l'ha detto in un impeto di rabbia, so che lo pensa veramente, non è la prima volta che lo dice.
Io non so se sia vero, ma so bene che tutto questo succede solo quando sono a casa io. Non voglio dar loro affetto ora anche perchè mi sembrerebbe di fingere, mi ha detto che in un intero mese che son stata a casa non ho dato loro niente. Se quando esprimevo i miei sentimenti non ho dato nulla, figuriamoci ora che non provo niente cosa potrei mai dare.
Non so cosa fare.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Annalisa Foti Inserita il 07/02/2016 - 15:10

Cara Azzurra,
Credo che la sua aggressività sia motivata proprio da questi attacchi che riceve dalla sua famiglia: quando è con loro risente di tutta la tensione che il vostro rapporto le provoca, e l'unico modo per esprimersi è essere aggressiva. Questo tipo di risposta, però, spesso serve proprio a proteggerci da un'emozione che potrebbe potenzialmente fare ancora più male, come la tristezza e il senso di vuoto.
E' comprensibile che Lei non si senta di mostrare affetto o vicinanza quando non ne riceve da parte di quelle persone che dovrebbero amarla a prescindere.
L'unica cosa che mi sento di proporle è quella di non partire con tutti questi "non detti"; prima di uscire di casa e ritornare nel posto in cui studia sarebbe opportuno che Lei parli con la sua famiglia, esprimendo solo e unicamente quello che sente, cosa le loro parole scatenano in Lei, senza cercare uno scontro con loro, ma semplicemente basando la conversazione sui SUOI sentimenti ed emozioni.
Qualora dovesse sentire il bisogno di avviare un percorso di sostegno psicologico sarà Lei a deciderlo e sono certa che troverà una persona in grado di aiutarla.

Le auguro il meglio e rimango a disposizione.
Faccia buon viaggio.
Un caro saluto,
Dott.ssa Annalisa Foti

Dott.ssa Christina Marchetto Inserita il 07/02/2016 - 10:18

Gentile Azzurra, la famiglia d'origine è la base da cui partiamo per diventare grandi, il porto sicuro a cui fare ritorno in caso di tempesta, almeno questo ci ha sempre insegnato la letteratura.... ora ci sono diversi aspetti che lei non ha elencato, come mai è partita per l'estero, quanti anni ha, ogni quanto ritorna, quando è all'estero come comunica con la famiglia....e via cosi... questo perchè le relazioni, oggi sempre di più, si possono coltivare anche a distanza, se c'è desiderio da parte di entrambe le parti.
Le propongo un approfondimento per comprendere meglio la sua situazione, e capire come poterle essere maggiormente di aiuto in questo momento della sua vita.
a disposizione, anche in video consulenza,
Dott.ssa Marchetto Christina
www.christinamarchetto.it

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 07/02/2016 - 10:16

Buongiorno Azzurra,
non mi è chiaro quale siano i suoi sentimenti ed emozioni rispetto a questa situazione. In altre parole, non sa cosa fare rispetto a che cosa? Quale aspetto di ciò che sta passando non la fa essere serena? Il fatto di non provare affetto per la sua famiglia? o il non riuscire a dimostrarlo? Il fatto di non capire il perché abbia scatti di rabbia verso di loro? O di non sentirsi compresa dai suoi famigliari, da sua mamma? La feriscono le parole che lei usa nei suoi confronti.. insensibile, anaffettiva..? Riuscendo a comprendere meglio quale sia il nocciolo del problema dal suo punto di vista (di lei Azzurra), potrebbe chiedere aiuto per riuscire a gestire meglio la condizione che le crea disagio, scoprire se stessa, le sue emozioni e reazioni, e i suoi rapporti familiari. Se a breve lascerà nuovamente l'Italia, esiste anche la possibilità di effettuare incontri psicologici via web. Personalmente, come molti altri colleghi, offro questo servizio proprio per venire incontro ad esigenze particolari ed impossibilità di incontri "vis a vis".
Resto a disposizione per ulteriori informazioni, un caro saluto.
dott.ssa Chiara Francesconi
psicologa cognitivo comportamentale
www.chiarafrancesconi.it