claudia domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 30/11/2015

Firenze

Genero e suoceri problemi

buonasera, scrivo in quanto ho un problema piuttosto difficile da affrontare.
a seguito di una grossa litigata nella quale mio marito mi ha lasciato ho coinvolto i miei genitori nelle problematiche della mia relazione. pochi giorni dopo la dichiarazione di mio marito egli decide di fare un passo indietro e torna cercando di chiarire e risolvere con me quei problemi che gli causano frustrazione da parte mia. il giorno dopo, quando ancora noi ci stavamo chiarendo i miei decidono di chiarire alcune cose con mio marito e lui si presta a chiarirsi.
Loro tuttaviasono molto preoccupati e continuano a pensare che lui mi sfutti e mi sottomentta mentalmente (non a tuttti i torti).
io penso che il suo comportamento sia sotto controllo e credo che piano piano riuscirò a fargli capire cosa intendo e farli capire quando mi risponde male.
la situazione tra di loro è molto tesa e non so come evitare di parlarne perchè entrambe le parti si lamentantano e sono sotto stress.
inoltre un dettaglio importante è che i miei pensano che la sua irrazionalità verso di me sia dovuta a sua sorella, che sembrerebbe influenzarlo negativamente, e che lui prediliga la sua famiglia a me. tutto ciò anche se effettivamnete vero mi crea frustrazione e io non so cosa fare neanche per questo secondo questo problema.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 01/12/2015 - 14:12

Gentile Claudia,
ovviamente è difficile capire su cosa verta la diatriba o come si sia generata e, con così poche informazioni, si rischia di fraintendere e dare informazioni sbagliate.
Per cui il consiglio che le do è di fare chiarezza sul suo personale ruolo in questa vicenda, dal momento che, per come la racconta, Lei sembra essere (almeno in questo momento) quasi una spettatrice della situazione che si è venuta a creare.
Dopo la litigata di cui ha accennato nella sua richiesta, sembrerebbe che le cose si stiano svolgendo fra i suoi genitori e suo marito, ma non è chiaro come Lei stia gestendo e se lo sta facendo questa situazione.

Ci sarebbero delle domande da fare. Ad esempio, il coinvolgimento dei suoi genitori nelle dinamiche coniugali fra Lei e suo marito era necessario?
Lei, da sola, è in grado di gestire le problematiche con suo marito?

Tenga presente che questo da una parte la fa sentire protetta da loro, ma dall'altra potrebbe avere delle conseguenze perché suo marito potrebbe leggere la cosa come una ingerenza nel suo rapporto con la moglie.

E ancora, essere "sottomessa mentalmente", come Lei scrive, significa non essere in grado di far rispettare le proprie idee o scelte?
Se questo è vero, se il problema principale dovesse essere un mancato rispetto delle sue idee da parte di suo marito, non pensa che coinvolgendo i suoi genitori possa avere l'effetto contrario? Cioè che suo marito continui a non rispettare le sue opinioni?

Rifletta sui suoi comportamenti e su quanto Lei si faccia rispettare, su cosa fa perché gli altri l'ascoltino e prendano atto di quello che vuole, che desidera e che pensa.
Forse la soluzione a questo problema ce l'ha proprio Lei. Deve solo recuperare la serenità e riprendere la comunicazione con suo marito.

In caso volesse approfondire la tematica, potrebbe chiedere una consulenza relazionale ad uno psicologo oppure una terapia di coppia ad uno psicoterapeuta.

Cordialmente,
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino - Psicologa, Roma.