spirit71 domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 02/11/2015

Bergamo

Rendimento scolastico

Buongiorno sono mamma di un ragazzina di 13 anni. Che frequenta la terza media. Premetto che non va malissimo ma ha grosse difficoltà nello studio di materie quali storia e geografia. Io le sto molto addosso e il mio dubbio e che forse dovrei lasciarla piu libera...il fatto è che è molto approssimativa nello studio, non approfondisce e soprattutto quando studia non ripete ad alta voce. Lei è molto tolto timida e fatica molto a esprimere le proprie emozioni e anche se io mi offro per interrogarla non vuole. Il risultato e che il profesore capisce che studiato, ma non è mai sufficiente. Non so se devo continuamente pressarla per essere piu precisa oppure se devo lasciare che capisca da sola...a sue spese...
grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 02/11/2015 - 21:59

Viterbo
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Gentile Utente,

se la ragazza è molto timida potrebbe non essere solo una questione di metodo di studio.
Ci sono altre variabili da considerare, forse più relazionali e che riguardano il vostro rapporto.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica

Dott.ssa Maura Cavana Inserita il 24/02/2016 - 19:34

Cara Spirit71,
Mi auguro innanzitutto che questa risposta possa esserle di qualche utilità nonostante sia passato un po' di tempo.
Ritengo innanzitutto che il suo interrogarsi ("forse dovrei lasciarla più libera ") sia certamente significativo,dal momento che sicuramente conosce sua figlia meglio di chiunque altro e perciò credo sia importante che lei ascolti questo suo pensiero, non tanto nel suo contenuto specifico ma come "segnale" di un genitore che intuisce che in qualche misura il suo comportamento influisce su quello del figlio.
Mi sento inoltre di citare il suo "premetto che non va malissimo" per chiederle cosa vuol dire oggettivamente questo? È necessario distinguere tra difficoltà oggettive concrete di sua figlia e le sue aspettative di rendimento della ragazza. Entrambe degne di uguale importanza ma se "fuse" insieme possono creare qualche difficoltà sia a lei sia a sua figlia. Può darsi che vi siano effettivamente difficoltà legate alla timidezza (o forse paura di sbagliare?di non essere sufficientemente precisa?di dimostrare il proprio valore? ) ma questa è solo una possibilità.
Infine la vorrei lasciare con una domanda: che cosa potrebbe succedere se sua figlia continuasse così? Quali spese dovrebbe pagare secondo lei?

Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento.