Emy domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 27/10/2015

Trieste

Rapporto con mia madre

Salve,
Il mio problema è il mio rapporto con la mia famiglia e, in particolar modo, con mia madre.
È una persona che ne ha passate tante e per questo ha sviluppato una personalità dura. Non si fida di nessuno, vuole far prevalere i propri pensieri ed ideali, ed è veramente troppo apprensiva. Se non rispondo ad un messaggio entro due minuti, state sicuri che mi arriveranno decine di chiamate una dietro l'altra fino a che non rispondo.. Per poi, ovviamente, sentirmi urlare contro domande relative al perché non ho risposto, perché ho il telefono silenzioso (anche se non è realmente così), ecc.
Il problema è che ho 21 anni e a volte vorrei fare un po' più tardi per poter stare con i miei amici, senza ricevere mille messaggi che mi intimano di tornare a casa, di non fare tardi perché "a quell'ora girano solo ubriachi", minacce del tipo "tuo padre ha avuto un infarto, se sto male io sta male pure lui", e via dicendo.
Mi chiedo solo se tutto questo è normale ed accettabile.
Io ho una grande morale e un grande senso di responsabilità; per questo motivo va a finire che faccio sempre ciò che mi dice, anche se litighiamo e le dico ciò che penso.
Il risultato? Che vivo con l'ansia. Qualsiasi richiesta è un'ansia, anche se le devo chiedere il permesso per andare da qualche parte che non sia relativo alla quotidianità.
Non so veramente più che cosa pensare.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Felicia Burno Inserita il 28/10/2015 - 18:43

Gentile Emy,
è normale che si lasci prendere dall’ansia specie perché i comportamenti di sua mamma, a suo dire, sono perpetuati da tempo e addirittura nel quotidiano. Ha mai provato a spiegare a sua madre quello che ha scritto in questa pagina? Io mi sento di consigliarle di parlare con lei esprimendo quello che prova, di spiegarle come si sente e ciò che vorrebbe per il bene di tutti. Cerchi di tranquillizzarla e dato che si percepisce tra voi una relazione burrascosa, provate a condividere l’idea di contattare uno psicologo. Insieme potete affrontare un percorso che fortifichi ognuna di voi. Rivolgendovi ad un esperto sono certa che troverete gli strumenti giusti per un proficuo sostegno psicologico e relazionale, insieme avrete modo di “ritrovare” la forza di confidarvi quelle emozioni che spesso stentano a venire fuori nel rapporto madre e figlia.
Rimango in attesa di consigli
In ogni caso, in bocca al lupo
Dott.ssa Felicia Burnò
Psicologa a Cernusco sul Naviglio (MI)

Dott.ssa GERMANA RUSSO Inserita il 28/10/2015 - 11:22

Cara Emy,
leggendo il racconto mi sembra di capire che le difficoltà che ha nel gestire il rapporto con sua madre tendono a ripercuotersi anche nelle scelte che si trova a compiere quotidianamente.
Un piccolo consiglio che mi sento di darle è di comunicare in modo chiaro come si sente ogni qual volta le pone una richiesta e l'effetto che ha sul suo comportamento e stato d'animo, provando ad ipotizzare insieme una soluzione condivisa.

Le consiglierei inoltre di chiedere il supporto di uno psicologo/a che la aiuti nel gestire la situazione.

In bocca al lupo!
Dott. ssa Germana Russo