Ilenia domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 30/09/2015

Catania

Sos

Buongiorno mi trovò veramente te in un bruttissima situazione ho una relazione con un ragazzo di 42 anni separato e con un figlio di 5 anni anche io ho una figlia di 4 anni avuta da un rapporto stupendo finito proprio 4 anni fa quando ho scoperto un suo tradimento che durava da anni io ero incinta ma ho stretto i denti e ho accolto nella mia vita questa brutta esperienza provando a far crescere mia figlia in un ambiente sano e civile ma la convivenza con un tale fallimento e con lui stava diventando impossibile e ho preferito non sciupare quella civiltà che ci è rimasta ed ogni uno ha preso la sua strada ma nostra figlia è tutto per noi e nonostante non stiamo insieme siamo due genitori fantastici.
Ma il vero problema sta nel figlio del mio compagno e nel mio compagno e la sua ex moglie.capita spesso di stare insieme tutti e 4 io il mio compagno suo figlio e mia figlia ma da questi brevi incontri si scatenano liti e discussioni e malessere poiché se devo fare una descrizione di questo bambino direi subito soffre di disturbi comportamentali
Lui ha 5 anni non sa parlare bene balbetta e parla con una velocità quasi aliena tanto che sembra parlare una lingua diversa dalla nostra è faticoso capirlo,inoltre non ha regole nel cibo ne di orario ne di disciplina alimentare mangia cose strane a qualunque ora anche la notte tipo salse come maione keciap insaccati beve Coca-Cola a Go-Go a qualunque ora del giorno
Non mangia a tavola mangia con le mani se una cosa non gli piace la sputa a terra o la mastica e poi la vorrebbe fare ingerire al padre non ha regole di orari per dormire dorme quando dice lui e durante il turno che ha stabilito il giudice che dorme con il padre questo bambino visto il lavoro che fa il mio compagno sta in giro macchine macchie fino a notte fonda manon solo questo il bambino è un soggetto violento sono pochissimi gli attimi di amorevolenza che ha con figure come i nonni i cuginetti ma ho notato che più con le cuginetta femmine prova un certo disgusto a starci a giocare con le zie non è amorevole non conosce l'amorevolenza per violento intendo che quando non ottiene ciò che vuole perché le regole le detta lui comincia a scalciare come in cavallo infuriato piange e se questo succede durante un gioco insieme ad altri bambini non ci pensa due volte a mollargli schiaffi pugni in faccia e calci e mia figlia questo tipo di comportamento lo a conosce e tante volte è stata vittima dei suo impulsi violenti non conosce i pericoli l'ultima.volta l'ho salvato da una morte certa perché si è tuffato in piscina senza braccioli in una piscina alta due metri tanto che ho dovuto tuffarmi con tutti i vestiti per salvarlo altrimenti moriva il padre non che il mio compagno sembra assistere e non intervenire in modo appropriato a questi comportamenti anomali i suoi rimproveri sono non lo fare più e vero che non lo fai più?? Gli fa chiedere scusa sforzandolo e poi ricomincia e delle volte gli compra anche qualche giocattolo per premiarlo non so di cosa dice parolacce e bestiamia pure il padre non bestemmia e lui vive molto a scuola in ludoteche e a casa con la madre molto assente perché lavora in ospedale vive con la sorella minorenne figlia di un precedente matrimonio della madre e non conosce altre figure come nonni zie .io ho bisogno di aiuto perché questa situazione è ingestibile io non ci riesco e ho proposto al mio compagno di seguire uno di questi corsi terapeutici ma mi rendo conto che qui l'unico problema è il bambino e i suoi genitori poiché la madre è un soggetto molto violento che ha usato molte volte violenza contro al mio compagno anche davanti a suo figlio negandogli inizialmente il diritto di vederlo e di passare tempo con lui parlando sempre male del padre e poi di conseguenza di me dicendogli al bambino che lui deve odiare mia figlia perché la mamma ci odia e vuole ammazzarvi questo è quello che questa donna insegna a suo figlio lui dice solo queste cose non si dicono senza spiegargli il perché e tutto normale inoltre io cercò di starmene al mio posto non intervengo mai a rimproverarlo non gli ho mai alzato la voce se non quando cerca di malmenare mia figlia e gliela strappo di mano .ma mi limitò a dirgli che non si deve comportare così che non è giusto e che gli può fare del male ma lui mi guarda e mi dice non mi interessa e il mio compagno si arrabbia pure perché ho alzato la voce con suo figlio dopo che ha preso a botte a mia figlia o ad altri bambini che non fanno ciò che dice lui inoltre i suoi disegni sono confusi sono cerchi e linee USA e ama colori scusi il nero il rosso e disegna ragni mostri e cose che non si capisce neanche cosa sono mai gli ho visto disegnare una persona con la testa le braccia le gambe mai ha disegnato il papa la mamma solo mostri ragni e i suoi disegni sono vuoti non il colora solo contorni .io ho urgente bisogno di aiuto per favore sono disperata il mio rapporto sta prendendo una brutta piega e inoltre cosa più importante questo bambino deve essere aiutato grazie aspetto vostre notizie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Martina Fabbrizzi Inserita il 01/10/2015 - 07:19

Empoli
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Gentile Ilenia,
comprendo la situazione difficile, quello che ho pensato subito leggendo le sue parole è che il bambino stia soffrendo molto o abbia sofferto. spesso, nei bambini di questa età, l'aggressività è l'altra faccia della paura. Inoltre l'assenza di regole e limiti lo ha gettato in un mondo in cui tutto è possibile e tutto è approvato. I limiti e le regole (dall'ora del sonno, al cibo alle buone maniere) servono ai bambini sopratutto per garantire la loro sicurezza (come nell'esempio che riporta della piscina) e anche per far sì che possano cavarsela da soli. è molto importante garantire queste limitazioni per farli crescere bene.
Da quello che posso capire il bambino ha una totale assenza di regole e anche le reazioni dei genitori non sembrano appropriate. Se a un bambino viene permesso, ad esempio, di sputare il cibo e di mangiare quello che vuole riceve un messaggio ben preciso da chi si prende cura di lui "Hai ragione, non mangiarlo, non è buono, è buono soltanto quello che scegli di mangiare". In questo modo il bambino ha troppo potere e non riesce a gestirlo perché non ha ancora acquisito le strutture cognitive adatte. Gli esempi che potrei riportarle sono molti, ma in breve posso dirle che difficilmente un bambino così è felice, provoca in attesa di una reazione che, da quel che ho capito, è spesso assente o inappropriata.
Quello che posso consigliarle è di cercare di parlare con il suo compagno di questo e magari parlare con uno psicologo della zona. Anche i corsi sono una buona idea. Personalmente ne organizzo nella mia città e trovo che i genitori che partecipano riescano a scambiarsi opinioni e a descrivere situazioni importanti su cui intervenire insieme.
Rimango comunque a disposizione per ulteriori chiarimenti

Cordialmente
Dott.ssa Martina Fabbrizzi
(Firenze-Empoli)