Anna domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 24/06/2015

Reggio Calabria

I miei genitori mi tolgono la giusta libertá che ognuno dovrebbe avere.

Ciao a tutti,
vorrei spiegarvi la mia situazione.. Sono una ragazza di 16 anni (quasi 17) e ho un problema che mi affligge da circa 4 anni ovvero da quando facevo la terza media. A quell'etá alcune mie amiche si riunivano in un centro commerciale pochi chilometri da casa mia il sabato e stavano qualche oretta insieme ma io non potevo e quando mi invitavano a compleanni dovevo declinare sempre l'invito a meno che non promettevo ai miei che fossimo state solo ragazze e loro poi si assicuravano fosse vero. Questa situazione mi ha messo sempre a disagio fin da più piccola perchè non sempre potevo andare a tutti i compleanni dei miei amichetti di scuola fin da allora. Arrivata in primo superiore nella mia nuova classe non ho ancora tutt'oggi trovato amiche e un gruppo con cui stare poichè non posso frequentarle uscendo con loro il sabato sera a fare una passeggiata e sono solo andata a casa di qualcuna a volte per un film ma ai compleanni non posso neanche se assicuro che non ci siano maschi perchè non si fidano. Io abito pochi metri dal mare e affittiamo sempre un ombrellone al lido vicino ma non posso andarci sola ma solo con mia madre e fortunatamente mio padre non viene perchè altrimenti non mi potevo allontanare molto con le mie amiche o salutare qualche ragazzo. Ho cercato di spiegare loro il disagio sociale che mi creano poichè non ho più amici e sto sempre sola ma pensano che sia giusto così nonostante tutte le mie spiegazioni e anche ribellioni quando non ce la facevo più. A loro non importa se passo tutta la giornata in camera sola poichè pensano sia normale. Mio fratello ha da poco 18 anni ma fin da quando faceva la terza media è cominciato a uscire solo fino in secondo superiore che ha cominciato a fare tutto quello che voleva (TUTTO e intendo anche tornare a casa alle 6 di mattina da una festa). Mio padre dice che lui può fare questo perchè è maschio. Ieri ero così stanca di tutto questo dopo l'ennesimo no per andare una giornata da una mia amica alla sua casa al mare solo ragazze, che sono uscita dalle 15 alle 17 e sono solo andata a sdraiarmi in spiaggia e poi al supermercato. Quando sono tornata mio padre mi ha fatto una sfuriata picchiandomi e dicendo che fino a che sono sotto al suo tetto devo seguire le sue regole e anche se sono pochissime le persone che la pensano così lui è nel giusto e tutti gli altri sbagliano. Non so più cosa fare.. a 18 anni me ne andrò anche a costo di chiamare i carabinieri e me la caverò da sola a tutti i costi. Ma come farò altri due anni così? Cosa devo fare? Aiutatemi. Parlare non serve ci ho provato per 4 anni.
Anna

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 26/06/2015 - 12:13

Viterbo
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Gentile Anna,

non possiamo rispondere alle richieste di ragazzi e ragazze che non hanno compiuto la maggiore età. Se senti il bisogno di fare una consulenza psicologica dovresti contattare il Consultorio Famigliare della tua ASL di appartenenza e vedere cosa ti dicono.

Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica