maria  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 11/05/2021

Brindisi

Problemi comportamentali

Salve, Le parlo di mia figlia che ha 3 anni. Ha sempre avuto un carattere ribelle e difficile ma ultimamente da ca. 1 anno ha sempre piu attacchi d'isteria, rabbia, urla, pianti, le crisi isteriche avvengono per un nulla, se le sfiori i capelli comincia ad urlare che non vuole le coccole e si comincia a tirare i capelli e li parte la crisi che non si ferma, a volte durano anche 1 ora ed accadono di media tutti i giorni piu volte al giorno. Durante le crisi cerca di farsi male graffiandosi, mordendosi, sbattendo i piedi a terra, e tirandosi i capelli. Un episodio che mi ha fatto preoccupare è stato che urlava che voleva il ciuccio e poi appena glielo davo lo lanciava ed urlava no no, poi di nuovo lo rivoleva e subito dopo averlo vicino scattava urlando no no come se avesse due personalita e stesse combattendo tra le due, una voleva il ciuccio mentre l'altra lo respingeva, e questi episodi accadono a volte anche con il cibo o con altri oggetti. è sempre molto irritabile ed è come se non si godesse i momenti e non si rilassasse fino in fondo. Tengo presente che da poco ha avuto per ca. 2 settimane dei tic ( a detta del pediatra e del neurologo) dovuti dalla gelosia del fratellino di 1 anno, ora sono scomparsi per fortuna. frequenta l'asilo nido e le maestre dicono che li si comporta benissimo, sembra un altra quando me la descrivono. Abbiamo cominciato un percorso con una psicologa che pero purtroppo per ora non sento nessun tipo di aiuto o consiglio.. Sono disperata, ho paura potesse avere qualche problema mentale. Grazie mille. un caro saluto

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 11/05/2021 - 13:01

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Maria,
Poiché ha già intrapreso un percorso psicologico con una collega, le consiglio, in primis, di riferire questo suo disagio ("non sento nessun tipo di aiuto o consiglio") alla psicologa.
In questo modo potrà capire meglio come mai accada ciò è, contestualmente, comprendere se il percorso sia quello giusto per le vostre esigenze.
Dal mio punto vista teorico e clinico, la situazione da lei descritta può essere affrontata proponendo a lei mamma uno spazio individuale per aiutarla a sintonizzarsi con le esigenze di sua figlia e, successivamente, impostare incontri tra lei, la bambina e il papà, quindi una terapia familiare.
Consideri, in ogni caso, che lei si è mossa presto e che qualunque difficoltà stia attraversando la bambina, essendo in una fase evolutiva così precoce, le possibilità di remissione dei sintomi sono molto elevate.
Inoltre, ricordi sempre che lei Maria, essendo la mamma, ha un grosso potere positivo sulla bambina, quindi se verrà indirizzata adeguatamente a livello terapico, potrà fare molto per rasserenare sua figlia.
Le auguro, in ogni caso, di risolvere la sua situazione.
Un caro saluto a lei e a sua figlia.
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Gabriella De Stefano Inserita il 24/05/2021 - 20:27

Gentile Maria,
Come le ha già consigliato la collega Anna Marcella, le consiglio anche io di parlare con la psicologa che vi segue ed esternare i suoi dubbi. Per quanto riguarda sua figlia, da come la descrive mi sentirei di tranquillizzarla sulla sua paura che abbia qualche "problema mentale": infatti lei stessa dice che a scuola non ha nessun tipo di comportamento problematico. Questo significa che molto probabilmente le sue crisi sono mantenute da qualche tipo di rinforzo che viene inconsapevolmente fornito al comportamento della bambina a casa. Se così fosse, un analista del comportamento potrebbe aiutarvi a gestire le crisi.
Spero che riusciate a risolvere il tutto con serenità.
Un saluto,

Dott.ssa Gabriella De Stefano (Como)