Marco  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 25/11/2020

Pavia

Problemi con figlio di 11 anni: tiene la mano nei pantaloni

Buongiorno sono papà di un ragazzino di 11 anni sono separato dalla sua mamma da quando aveva 2 anni e lo vediamo un giorno io e un giorno lei .
Gestisco io le attività scolastiche e non .
Perché ne sento la responsabilità dato che la madre tende ha essere poco coinvolta nel senso che non parla mai con suo figlio se non per dare indicazioni.
Il ragazzo è sempre stato fin da piccolo sereno anche se si è sempre notato una difficoltà nella socializzazione con gli altri bambini della sua età...tende a preferire il gioco con bambini più piccoli .
Inoltre è molto infantile problema che ora che abbiamo iniziato la 1 media si è accentuato .
Capita spesso che tiene la mano nei pantaloni quando guarda un cartone o la TV io gli ho sempre spiegato che non c e nulla di male ma che sono cose che di fanno in privato e non davanti ad altre persone .
Ora la professoressa mi ha detto che anche a scuola lo fa .come posso risolvere questo problema ???
Grazie mille
Io parlo con lui sempre in modo aperto cercando di evitare giudizi .ma vedo che il problema deve essere affrontato al più presto .

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 26/11/2020 - 19:42

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Marco,
Concordo con lei quando scrive che "il problema deve essere affrontato al più presto" poiché un intervento precoce ha una maggiore probabilità di riuscita, dal momento che il cervello in età evolutiva è più plastico e quindi ricettivo.
Detto ciò, penso che sia utile muoversi in questo modo:
1) richiedere una valutazione psicodiagnostica per suo figlio in modo che si comprenda come mai non riesca a controllare questi impulsi.
2) richiedere una consulenza familiare presso uno psicoterapeuta privato o presso il consultorio di zona.
È importante, infatti, che entrambi i genitori siano vicini al bambino e lo supportino nella scelta dei comportamenti più adeguati da tenere.
Lei ha scritto che la madre " tende ad essere poco coinvolta", ma per fare in modo che un bambino acquisisca una condizione di equilibrio psicofisico, sono indispensabili entrambi i genitori.
Pertanto, se la mamma non è disponibile ad avvicinarci al figlio emotivamente, è essenziale che lei Marco si faccia supportare da uno psicoterapeuta che la aiuti a capire in che modo attivarla e creare un'alleanza genitoriale funzionale ad accompagnare vostro figlio nel percorso della sua crescita.
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).