Mio papà non vuole che vada avanti con gli studi
Salve, sono una ragazza di 22 anni e ho un problema relazionale con mio papà.
Tra qualche giorno dovrei iniziare un percorso di studi magistrale, le cui materie di studio sono una mia grande passione che un giorno vorrei trasformare in professione.
Sono inoltre stata accettata presso un Collegio di Merito, che mi darebbe ancor più la possibilità di formarmi come persona e professionista. Pensavo che mio padre sarebbe stato orgoglioso di me. Del resto, per entrare a uno di questi collegi bisogna sostenere colloqui molto selettivi. Invece, non mi parla da due giorni e a malapena mi guarda.
Il fatto è che la retta per il collegio, che comunque consiste di vitto, alloggio e formazione, è altina ed accessibile con fatica. Per questo un nostro familiare stretto (benestante) si è offerto di coprire metà della spesa, nonostante io avessi già dichiarato di non voler pesare economicamente sulla famiglia e di essere disposta a rinunciare al posto in collegio. Mia madre invece mi ha assicurato che, con questo aiuto economico, sarebbe stato tutto molto più semplice e che questa è un'occasione che non capita a tutti.
Solo che, per orgoglio, mio papà non avrebbe mai accettato, e anzi avrebbe preferito che rinunciassi al collegio di merito e lavorassi.
Ora per questo motivo non mi parla, non mi degna di uno sguardo e si è persino rifiutato di firmare la liberatoria per l'entrata in collegio.
Cosa mi consigliate di fare?