Giorgia  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il

Alessandria

Sentirsi sbagliata come madre

Buona sera. Mi chiamo Giorgia ho 30 anni e ho una bimba di 9 mesi. Io fin da prima che diventassi mamma, sono sempre stata convinta di avere un solo figlio.
Da quando è nata la bimba, i miei suoceri continuano a farmi pressione sul avere anche un secondo... "Poi rimane da sola" "uno è poco" e ogni volta che si va su questo discorso mi fanno sentire una cattiva madre per la mia decisione di non avere un secondo figlio... come affrontare la situazione?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 12/05/2020 - 15:29

Roma - Tiburtina
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Buonasera Giorgia,
poichè le frasi dei suoi suoceri inducono in lei autosvalutazione e autocritica ("mi fanno sentire una cattiva madre"), è possibile che lei stessa abbia dei dubbi circa la sua decisione di avere un solo figlio.
Quindi le può essere utile porsi delle domande al fine di chiarire la sua posizione emotiva, come ad esempio:
1) Come si sente quando ascolta le frasi dei suoi suoceri? che effetto le fanno?
2) Cosa significa per lei avere un solo figlio e, al contrario, averne più di uno?
3) Che peso ha il parere dei suoi suoceri sul suo ruolo di madre e donna?
4) Cosa ne pensa suo marito di tutto ciò?
Infatti, mi sembra che lei ponga la questione come se fosse una decisione che spetta solo a lei o ai suoi suoceri, mentre suo marito non viene menzionato in questo processo.
Se così fosse, proprio l'idea di essere sola, ossia che suo marito non sia partecipe in questo processo decisionale, può acuire il suo disagio.
Quindi, qualora non l'avesse già fatto, la prima cosa che può fare per alleggerirsi un po', è provare a condividere questa sua difficoltà decisionale con suo marito, in modo da spostare il focus nella vostra coppia e rinforzarla.
In questo modo, la risposta ai suoi suoceri dovrà provenire dalla coppia che decide insieme come preferisce che sia la famiglia che sta costruendo.
Infine, come sta lei in generale, al di là della questione descritta qui? E' soddisfatta della sua vita? Come si sente nel ruolo di madre?
Un caro saluto a lei e alla sua bambina.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Eleonora Bottosso Inserita il 12/05/2020 - 16:56

Cara Giorgia, i 9 mesi del proprio figlio rappresentano una fase delicata nella vita di ogni madre. Sono infatti trascorsi 9 mesi dentro di sè e 9 mesi al di fuori di sè e il bambino si appresta a mostrare un sempre maggiore interesse verso il mondo esterno, permettendo a sua volta alla sua mamma di ri-scoprire il mondo con nuovi occhi , integrando le sue abitudini di vita prima della nascita con il suo essere madre. La trasformazione in atto, quindi, non riguarda solo la tua bambino ma anche te, mamma, e in questa trasformazione possono nascere nuovi pensieri, emozioni, nuovi modi di relazionarsi con le altre persone, così come può nascere la necessità e il desiderio di creare nuovi confini. Ascolta, in questo momento, il tuo corpo, le tue emozioni, i tuoi desideri. Entra in connessione con il tuo essere madre, oggi, indipendentemente dalle convinzioni passate. E' cambiato qualcosa o il pensiero che tua figlia non abbia fratelli entra in risonanza con qualche tuo timore o paura? Perchè per te l'opinione dei tuoi suoceri è così importante da mettere in discussione il tuo sentirti una buona madre? Una volta trovate le tue risposte potrai affrontare diversamente il mondo esterno e opinioni che potrebbero entrare in contrasto con la tua visione.
Un caro saluto,
Dott.ssa Eleonora Bottosso, esperta in psicologia perinatale