Stefania  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il

Caserta

Gestire i rimproveri ed i loro effetti

Salve, sono mamma di un bambino di 2 anni, molto sveglio e da sempre molto vivace. Vivacità che si è ulteriormente acuita in questo periodo di reclusione forzata in cui io e lui siamo stati praticamente in simbiosi. Ciò ha portato tanti momenti di gioco, coccole e abbracci ma anche tanti tanti momenti di sgridate. A volte mi rendevo conto di essere io ad essere particolarmente stressata nello gestire questa nuova situazione e mi sono ritrovata ad urlare o ad usare qualche sculacciata sul pannolino per far fronte a momenti di particolare irruenza di mio figlio (un paio di volte non di più). Ho notato però che da questo ne sono nati nel bambino comportamenti altrettanto inaspettati rivolti a me: calci, schiaffi, dispetti, crisi di rabbia, lancio di oggetti. Vorrei capire se e come posso rimediare o se il mio comportamento abbia potuto causare qualche disturbo duraturo nel bambino. Sono molto preoccupata e cerco consiglio.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 08/05/2020 - 14:38

Roma - Tiburtina
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Buongiorno Maria Stefania,
Mi sento, innanzitutto di dirle che, se le "sculacciate" sono state sporadiche, è difficile che possano indurre nel bambino un "disturbo duraturo".
Un disturbo perdurante si crea quando il bambino è sottoposto a comportamenti inadeguati in modo sistematico e per periodi molto lunghi. Quindi, da ciò che narra, questo non mi sembra sia il suo caso.
Detto ciò, per evitare che ci siano altri episodi di "sculacciate", può seguire queste indicazioni:
1) Nel momento in cui avverte dentro di sé la sensazione di tensione crescente indotta dal bambino, si fermi e si conceda un breve lasso di tempo (10 secondi) per recuperare la sua lucidità. In questo modo eviterà di passare all'atto.
2) da ciò che narra, ho avuto l'impressione che sia abbastanza sola nell'accudinento di suo figlio. Se così fosse, questa circostanza incrementa la possibilità di avvertire tensione, quindi provi a condividere la funzione genitoriale in modo più ampio con il papà. Questo la aiuterà ad alleggerirsi psicologicamente e a guadagnare una visione più lucida sul bambino.
3) quando il bambino mostra comportamenti dirompenti (calci, pugni ecc), reagisca mostrandosi contenitiva, ossia provi a ricercare il contatto fisico con lui, evitando di esitare troppo nei rimproveri verbali, ma facendo sentire il suo abbraccio che deve essere proposto al bambino come il comportamento modello da imitare.
Qualora desideri altre indicazioni, può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto a lei e a suo figlio.
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Romina Bove Inserita il 09/05/2020 - 07:48

Carissima Maria Stefania, il lockdown ha messo a dura prova adulti e bambini e penso che il tuo bambino sta manifestando malessere . Io però faccio molta fatica a darti un consiglio senza farti delle opportune domande, sono vent'anni che lavoro sui comportamenti di disagio dei bambini e quindi ho bisogno di confrontarmi con te per capire insieme cosa sta succedendo e darti alcuni strumenti per gestire il bambino. Io sono disponibile ad un incontro di consulenza online, puoi ci trattarmi con una mail per accordarci sul giorno e l' orario.
Dr.ssa Romina Bove