Elena  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 27/03/2020

Vicenza

Routine neonata

Salve,
Ho una bambina di 6 mesi e vivo con i miei genitori. Mi occupo della bambina in tutto, le do degli orari e cerco di passare ore di qualità con lei, stimolandola con i giochi, leggendo e coccolandola. L'ho già iscrita al nido, che inizierà nei prossimi mesi. Anche mia madre sta instaurando un ottimo rapporto amorevole con la piccola, le da la merenda, la coccola e la cambia saltuariamente. Sto cerando di assumere unicamente il ruolo di genitore in modo che la piccola assimili solo me come figura genitoriale (la piccola credo che già abbia assimilato me come figura di riferimento - ps.e allatto ancora) mentre vorrei che i nonni venissero assimilati solo come nonni. Detto questo vi scrivo perché, come già anticipato, viviamo tutti insieme ma i miei genitori sono soliti spostarsi per periodi indefiniti di casa e rimanere invece per periodi altrettanto indefiniti. Credo che la piccola non ne giovi del loro andi rivieni perché lo percepisce e cambia le sue abitudini (ad esempio degli orari del riposino, e alla sera è nervosa).
La mia paura è che la piccola, a cui io vorrei dare una routine quotidiana, venga scombussolata da questo andi e rivieni dei miei genitori - che per settimane ci sono e poi per altrettante non ci sono e così via - e ne possa trarre dello sconcerto. Oppure le possa creare delle insicurezze a lungo andare. Come gestire la cosa? Grazie infinite

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 27/03/2020 - 12:44

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Elena,
Comprendo la sua preoccupazione circa l'instabilità dei ritmi vissuti da sua figlia, ma essendo lei ospite a casa dei suoi genitori, è difficile organizzare al meglio le esigenze di tutti.
Se desidera impostare con maggiore autonomia e libertà i ritmi suoi e della bambina, è consigliabile che lei consideri la possibilità di trasferirsi con la bambina in un altro appartamento.
In particolare, che tipo di "insicurezze" teme possano indurre gli "andirivieni" dei suoi?
Come mai non è stato menzionato il papà della bimba, la cui assenza fisica ed emotiva può indurre nella piccola "insicurezze" ben più gravi dell'andirivieni dei suoi?
Una consulenza psicologica individuale può aiutarla ad analizzare ed approcciarsi al meglio alla sua condizione di donna e madre.
Un caro saluto a lei e alla sua bambina.
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma)