ROSELLA  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 28/01/2019

La fidanzata di mio figlio

Buona sera, mio figlio 25 anni, piuttosto timido nel confrontarsi con il mondo ma comunque ha fatto il suo percorso di studio universitario e si è laureato, ora lavora ed è soddisfatto della sua posizione, fin qui nulla da dire, sono circa quattro anni che frequenta una ragazza della sua stessa età, ci è stata presentata, ed abbiamo aperto le porte di casa nostra pensando di portre dentro una figlia, abbiamo conosciuto la famiglia allargata di lei e quindi tutto bene, quando sono stati fatti gli inviti per un caffè da parte nostra ai genitori di lei tutto bene sino al giorno dell'invito che è stato declinato con un whatsapp, in seguito abbiamo avuto un lutto, la mamma della ragazza mi ha telefonato facendomi le condoglianze, lei si è offesa perchè dovevamo passare a prenderla mentre facevamo il tragitto da MILANO A VERCELLI con la salma per portarla alla cerimonia, cosa che non abbiamo fatto perchè impossibile far deviare un corteo funebre, li si è offesa e non si è più fatta vedere, continuando ad uscire con mio figlio, sino a quando dovevano partire le vacanze, ed io ho chiesto a mio figlio se era possibile salutarla prima che partissero, si è presentata come nulla fosse ed io non ho accennato nulla lasciando stare il passato, poi nulla sino a Natale, quando avevamo dei parenti che ci tenevano a conoscerla, la ragazza era al telefono con mio figlio e questa parente chiede di parlare con la ragazza, per invitarla a cena, lei in modo maleducato butta giù la comunicazione, arrabiandosi molto e rimanendo una settimana senza chiamare mio figlio, lui innamorto perso l'ha perdonta, io non so darmi spiegazioni su dei comportamenti così infantili, ho solo paura che un giorno anche mio figlio con una compagna così tagli i ponti con la famiglia, lui evita i discorsi su di lei, però vedo che soffre e non sfoga nulla come devo fare per non perderlo e forse fargli capire che pure sia una brava ragazza non sia la persona giusta per lui. La ringrazio anticipatamente.Saluti

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Roberta Altieri Inserita il 31/01/2019 - 11:26

Milano
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Gentile Rosella,
non entro nel merito dei singoli episodi che racconta, mi limito ad una osservazione più generale: è possibile che la ragazza si sia sentita "troppo coinvolta" nella vita della vostra famiglia e, di conseguenza, si sia un po' spaventata?
Lei afferma di aver pensato di "portare una figlia" a casa, senz'altro con le migliori intenzioni, ma la fidanzata del figlio non è un'altra figlia, è una persona diversa che deve costruire col fidanzato un legame a due.
Ben vengano, se si vuole, le frequentazioni con le famiglie, anche allargate, ma forse per la ragazza non è una priorità e non è riuscita a spiegare meglio il suo malessere, agendo poi "in modo infantile" con rabbia e distacco.
Le consiglierei di lasciare suo figlio (ragazzo che sembra maturo e assennato!) libero di gestire questo rapporto come meglio crede, anche affrontando gli inevitabili conflitti e i momenti difficili autonomamente.
Quanto alla sua paura di perderlo, è da qui che le consiglierei di iniziare una riflessione: i figli crescono, diventano adulti e cercano una realizzazione personale e amorosa al di fuori della famiglia.
Per i genitori è senz'altro un passaggio doloroso e difficile, ma è indice che è stato fatto un buon lavoro: far crescere dei figli liberi di vivere le proprie esperienze è senz'altro un ottimo riscontro per lei e per suo marito (a proposito: lui che dice?)
Le faccio i miei auguri.

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 29/01/2019 - 09:13

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Rosella,
comprendo la sua preoccupazione e penso che, per affontarla efficacemente, sia utile per lei fare chiarezza sulle sensazioni che prova pensando che suo figlio possa prendere delle decisioni che per lei sono discutibili.
Come mai pensa che suo figlio possa "tagliare i ponti con la famiglia" indotto da una ragazza?
Consideri che se nutre questo timore rispetto a suo figlio, anche se lui dovesse relazionarsi con una ragazza percepita come più adeguata, la sua sensazione di perdita di un legame potrebbe affacciarsi comunque in lei mamma, come è comprensibile che sia.
Quindi, la cosa più importante da fare per lei, è provare ad accettare ed alaborare a livello profondo il nuovo equilibrio relazionale creatosi da quando suo figlio ha intrapreso la relazione sentimentale con questa ragazza.
Cosa prova nel pensare che suo figlio sia ormai entrato nell'età adulta e che possa fare delle scelte di vita in autonomia rispetto a lei? Come si sente nel ruolo di mamma in questa fase della sua vita? Inoltre, al di là della questione specifica della ragazza, come si sente nella sua vita? E' possibile confrontarsi con suo marito sulla questione e anche in generale?
Non avendo altre info a disposizione, non posso spingermi oltre nell'analisi della sua domanda.
In ogni caso, se desidera approfondire la questione, può contattarmi o scrivermi.
Un caro saluto a lei e a suo figlio.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).