La paura mi fa escludere
salve, sono una ventenne che frequenta il secondo anno di università. sono una ragazza molto cordiale, egocentrica e soprattutto abbastanza rompiscatole. mi piace essere gentile con tutti, amo vedere le persone felici e che non hanno problemi, ma penso così tanto a come trattare gli altri che spesso mi trascuro.
sono anni che ho la grande fobia di poter offendere nel profondo il mio prossimo, ho sempre il gran terrore di perdere le persone che amo; purtroppo sono una persona abbastanza schietta, e con gli amici, sono sempre stata molto sincera. però ho paura che quando parlo con loro, magari con la mia schiettezza, possa ferirli e quindi essere allontanata ed emarginata dal gruppo. io sono diventata troppo sincera a seguito di spiacevoli episodi, ove il loro ricordo mi attanaglia tutt'ora. dalle elementari sino alla prima media ero oggetto di scherno da parte dei miei compagni, anche le mie cosiddette amiche/compagne approfittavano per prendermi in giro, ogni scusa era buona per inventare una fesseria e litigare con me, escludendomi immotivatamente. nonostante siano passati più di dieci anni mi faccio prendere in giro, il bello che quando reagisco mi prendono per permalosa. comunque più gli anni passano, più la mia autostima calerà sempre di più. ho paura di esplodere, ho il timore di farmi del male, ho ancora tanto da raccontare, spero mi ascoltiate. grazie.