sara domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 13/02/2018

Non riesco a vivere bene

Buongiorno a tutti, mi chiamo Sara ho 28 anni, vivo un periodo di forte ansia, panico, paura. Sono laureata e lavoro in un piccolo studio come libera professionista. Pur essendo sempre stata ligia e convinta nella mia decisione lavorativa ora mi trovo in una situazione di totale panico che non riesco a gestire piu. Ho paura dell'incertezza relativa al mio lavoro, ho paura di non farcela, ho paura di dover rinunciare a cose importanti (come un figlio) solo per il fatto che guadagno poco e l'incertezza futura (sempre relativa al lavoro) è molta.
Inoltre convivo felicemente e penso che questa situazione possa rovinare il tutto. Ho una bella famiglia che mi sostiene (mio padre è morto un'anno e mezzo fa in un'incidente). Come posso uscire da questa situazione?cercare di stare calma ed essere positiva? e capire se è il caso di cambiare lavoro (considerando che mi piace e che mi trovo molto bene nell studio in cui lavoro?)

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 15/02/2018 - 08:35

Buon giorno Sara,
le può essere utile porsi delle domande per chiarire meglio il suo stato d'animo: come mai proprio in questo momento della sua vita percepisce in modo più forte la questione della precarietà? è successo qualcosa che l'ha resa più insicura. come mai pensa che una convivenza felice possa "rovinare il tutto"?come vede ci sono alcuni punti poco chiari ed è proprio questa ambiguità che la rende insicura e confusa, facile preda dell'ansia. Pertanto le consiglio, prima di prendere qualsiasi decisione sentimentale o lavorativa, di riflettere bene su questi punti e cercare di compredere meglio ciò che desidera veramente.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Francesca Di Niccola Inserita il 13/02/2018 - 18:34

Salve Sara,
per uscire da questa situazione è necessario capirla meglio. Per capirla meglio è importante sapere cosa intende esattamente per forte ansia....Quando si presenta....Cosa fa o non fa per non essere così ansiosa o preoccupata...ecc... Sono tutti fattori preziosi che potrebbero essere oggetto di una consulenza psicologica. In generale, non so se è la prima volta che vive un disagio simile, posso intanto dirle che probabilmente diversi fattori (ognuno con un peso particolare) l' hanno portata a vivere il problema che percepisce adesso, quali: lutto, sfera socio-relazionale o lavorativa. Al di là della causa, diciamo, è importante considerare nel qui ed ora cosa sente, prove, le sue aspettative, credenze, i suoi bisogni...Tutto ciò è prezioso in quanto, come immaginerà, non possiamo cambiare contingenze esterne (come, appunto, l'oggettiva precarietà della libera professione) ma il filtro attraverso il quale le percepiamo e viviamo.
Per dubbi o domande, rimango a disposizione.
Cordiali saluti
Dott.ssa Francesca Di Niccola