Alessandra domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 28/09/2017

Bologna

Non so cosa fare, vorrei scomparire

La mia più che una domanda è una richiesta di aiuto disperata. Il gioco mi ha rovinata e ora mi ritrovo qui angosciata con in braccio il mio bimbo, vergognandomi di essere una madre orribile. Ho dei pensieri bruttissimi e sto per gettare la spugna ma non posso nemmeno immaginare di separarmi da lui e lasciarlo in balìa di questa vita. Ho nascosto questo vizio per troppo tempo e ora che la rottura delle relazioni familiari è imminente non credo di sopportarne il peso. Mi sento vile, mi sento male. Tutto per dei dannati soldi. Cosa non darei per tornare indietro! Il problema però ora è che non so come andare avanti e ho moltissima paura

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 28/09/2017 - 16:39

Cara Alessandra,
lei chiede aiuto perchè già sa che ne ha un enorme bisogno. Il gioco è una dipendenza tra le peggiori e come tale deve essere curata , senza disperarsi, bensì rivolgendosi ad uno psicoterapeuta che potrebbe esercitare in ambito privato o pubblico, e che senz'altro potrà aiutarla ad attraversare questo brutto periodo. Tenga stretto a sè il suo bambino, che ha un enorme bisogno di lei e non si scoraggi. Nel momento in cui si riconosce di avere un problema , si è già a metà strada rispetto al suo possibile ed augurabile superamento. Le faccio i miei più sentiti auguri.
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli .
Parma

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 04/10/2017 - 13:22

Gentile Alessandra,
Provi a rileggere questa sua richiesta d'aiuto come un primo passo verso il cambiamento; come il primo di una serie di doni che ha ora l'occasione di fare a se stessa e a suo figlio. Il passo successivo è contattare un professionista (pubblico o privato) che possa accompagnarti in un percorso così impegnativo come affrontare una dipendenza e muovere i primi passi per uscirne. Sarà una strada impervia e faticosa, ma riuscirà certamente ad aiutarla ad avvicinarsi alla persona e alla madre che desidera essere.
Rispondono:
Dott. Verza Stefano Clemente e Dott.ssa Brambilla Veronica esperta Centro Synesis Psicologia
Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari (CA)
0396076481, 338163275
http://www.centrosynesis.it/1/l_esperto_risponde_4107334.html?cat=19996