Filippo domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 23/09/2017

Catania

Periodo strano della mia vita

Salve. Sono un ragazzo di 29 anni che sta passando un momento della vita caratterizzato da molta insoddisfazione, sconforto e tristezza. Sono uscito alcuni mesi fa da una relazione durata quasi 7 anni (molti dei quali di convivenza), inizialmente è stato pesante accettare l'accaduto ma pian piano mi sono ripreso. Sto cercando di conoscere gente nuova, anche per riprendere un po' in mano la sfera sentimentale, ma con insuccesso, dato che fino ad ora non ho avuto nessun riscontro e interesse, non solo a livello di attrazione, ma anche semplicemente a livello amichevole. Tutti ciò mi porta una demotivazione e tristezza non indifferente che mi condiziona tutto il resto (ambito professionale e familiare). Il mio problema è che non riesco a comprenderne il motivo. Sono un ragazzo normale esteticamente (nè bello nè brutto), non sono timido e credo di essere abbastanza amichevole. Ci sono dei suggerimenti che possono aiutarmi a farmi capire dove potrei sbagliare?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 23/09/2017 - 17:14

Gentile Filippo,
Dalle informazioni che dà non è facile capire lo scarso riscontro che riceve dalle altre persone. Mi sento solo di dirle di non fossilizzarsi nella ricerca di una nuova relazione o anche di amicizia ma di essere comunque pronto nel momento in cui ci sia un reale interesse. Nel frattempo si diverta ed investa in hobby e passioni che sente di avere.
Se lo ritiene necessario può comunque rivolgersi ad uno psicologo per ricevere un supporto e per trovare strategie adeguate per rapportarsi con gli altri.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Psicologa e Consulente Sessuale
Arluno (MI)

Dott.ssa Francesca Orlando Inserita il 23/09/2017 - 23:06

Gentile Filippo,
uscire da una lunga relazione come la sua non è facile. Ritornare alla vita di sempre diventa quindi difficile e senza slancio, l'umore è messo a dura prova e sembra che qualsiasi cosa perda di interesse e vitalità. La fine di un rapporto è dunque alla stregua di un lutto e come tale è inevitabile affrontare ogni sua dimensione. Mi sembra di capire che lei ce la stia mettendo tutta ad andare avanti, pur con le difficoltà che incontra. Eppure, la sua attenzione è mirata solo alla sua autoefficacia ("sono un ragazzo normale esteticamente...non sono timido...), più che all'elaborazione di un aspetto di sé non ancora metabolizzato. E' probabile, quindi, che lei abbia bisogno di più tempo per cogliere il senso di questa relazione finita e individuarne le cause che l'hanno determinata. Solo così potrà uscirne definitivamente e aprirsi a nuove storie, foss'anche per relazioni amichevoli, senza ostinarsi in una direzione che somiglia più ad una dimostrazione per se stesso che ad una reale conoscenza e condivisione con l'altro.
Cordiali saluti